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Spice: la droga russa che brucia il cervello

Si chiama Spice ed è una combinazione di diverse droghe sintetiche; in essa è presente anche l’MDMB/N/Bz F, un cannabinolo sintetico tossico. Atlantico racconta che in Russia viene venduto come incenso da bruciare, ma chi lo compra ben presto si rende conto dei suoi poteri e dei suoi effetti (soprattutto allucinogeni). Molto simili a quelli della cannabis, ma più lunghi e violenti. La Spice viene venduta liberamente su Internet, e in alcuni negozi specializzati.

spice droga russa
SPICE: Foto da: Atlantico.fr

Il consumo a lungo termine o su giovani può avere effetti gravi per la salute, soprattutto a causa delle miscele, la cui proporzione e concentrazione non è nota. La droga può provocare nervosismo, irritabilità, attacchi di panico o di ansia, perdita di memoria ma anche di episodi deliranti acuti (e stati psicotici che sono brevi nella maggior parte dei casi, ma a volte possono essere più prolungati, tanto da richiedere il ricovero). In un articolo dell’ottobre scorso Russia Today diceva che ci sono state segnalazioni di 25 casi di morte provocata da Spice fino ad ora, e più di 700 persone hanno dovuto ricorrere all’assistenza medica urgente in almeno tre regioni del paese. L’età media dei ricoverati è di 24 anni. Secondo il FDSC, ente di controllo sulle droghe in Russia, nella sola Mosca 90 spacciatori di Spice sono stati arrestati nel 2014, e 190 chilogrammi della droga sintetica sono stati confiscati; al 70% si tratta di cittadini non russi. La Spice viene importati in Russia da un gran numero di paesi, tra cui la Bielorussia, Belgio, Canada, Cina, Germania, Gran Bretagna, Italia, Kirghizistan, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Ucraina, secondo RT. Questo video pubblicato qualche mese fa su Liveleak mostrerebbe, secondo le intenzioni di chi l’ha uploadato, giovani russi alle prese con la Spice:

Stesso discorso anche per questo video, ma non ci sono prove che siano autentici.