Attualità

Come distinguere i sintomi di influenza e COVID-19

Ad esempio la perdita di gusto e olfatto caratteristica di COVID-19 colpisce solo il 20-30% dei malati di influenza

focolaio covid erasmus napoli

Una cosa è certa: per essere sicuri di non essere stati contagiati dal Coronavirus bisogna fare il test del tampone. Ma di sicuro il virus che provoca COVID-19 e quello dell’influenza hanno molti sintomi in comune. Ad esempio tosse febbre e stanchezza. Come provare a distinguere i sintomi? Massimo Puoti, infettivologo dell’ospedale Niguarda di Milano, spiega al Messaggero che la perdita di gusto e olfatto caratteristica di COVID-19 colpisce solo il 20-30% dei malati di influenza:

La perdita improvvisa di gusto e olfatto è un sintomo tipico del Covid-19. Non va confusa con la difficoltà a sentire gli odori e i sapori dovuta alla congestione nasale. In quest’ultimo caso è ancora possibile distinguere tra il dolce e l’amaro, per esempio, mentre chi soffre di Covid-19 e sviluppa il sintomo non sente alcuna differenza tra un cibo e l’altro. Un altro sintomo da non sottovalutare è la tosse, che nel caso dell’infezione da coronavirus Sars-CoV-2 è secca, stizzosa e insistente. Un recente studio, condotto dai ricercatori della University of Southern California di Los Angeles e pubblicato sulla rivista Frontiers in Public Health, indica che nella maggior parte dei casi il primo sintomo dell’infezione da Sars-CoV-2 è la febbre, seguita da tosse e dolori muscolari, nausea, vomito e, infine, diarrea.

 

sintomi influenza e covid-19 differenze

Nel caso dell’influenza, invece, spesso la tosse si manifesta prima della febbre. Per il virologo dell’Università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco, l’influenza «con cui abbiamo a che fare tutti gli anni presenta sempre le medesime caratteristiche: insorgenza brusca di febbre oltre i 38 gradi, presenza di almeno un sintomo sistemico come dolori muscolari e articolari e di un sintomo respiratorio, tosse, naso che cola, congestione,mal di gola».

La cosa migliore, soprattutto per le categorie a rischio è evitare che la diagnosi di influenza o COVID-19 possa essere confusa. Meglio fare il vaccino antinfluenzale, visto che quello per il Coronavirus ancora non c’è.