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«Salvini è un ignorante, Grillo sbaglia su tutto»

Sotto assedio per l’inquinamento, Giuliano Pisapia risponde agli attacchi politici della Lega e del M5S con una intervista rilasciata oggi a Repubblica nella quale respinge gli insulti e segnala cosa ha fatto la sua giunta per l’ambiente a Milano:

Salvini dice che il blocco è inutile. «Prende in ostaggio i milanesi», è l’accusa di molti.
«Salvini dimostra la sua ignoranza e non sa neppure che abbiamo fatto da settimane un’ordinanza che abbassa il riscaldamento e che già oggi il 70% delle percorrenze dell’Azienda trasporti è sviluppata con mezzi ad alimentazione elettrica. I bus sono tutti dotati di filtro antiparticolato e 450 sono Euro 5 e Euro 6. Così come, forse perché passa troppo tempo a sbraitare in tv, non sa che già stiamo acquistando veicoli elettrici. L’Agenzia regionale che si occupa di ambiente sostiene che in queste condizioni il blocco è una misura che può diminuire l’inquinamento».
I milanesi capiranno?
«Il blocco dura dalle 10 alle 16, dunque non ferma la città. Ma è un forte deterrente. E sono certo che i milanesi capiranno. La solidarietà davanti alle difficoltà è anche questo: ognuno cercherà di fare un piccolo sacrificio a beneficio di tutti».

Ma il primo cittadino di Milano non sembra aver molto gradito nemmeno l’atteggiamento di governo e regione:

Che cosa chiede al governo?
«È da tempo che sostengo che ogni intervento per rendere l’aria più pulita deve essere preso su scala più ampia, specialmente nella Pianura Padana. Per questo ci siamo mossi come Città metropolitana ma, purtroppo, pochi Comuni hanno aderito e, a differenza delle Regione che può imporre certe regole, oggi possiamo solo tentare di convincere altre città. Al governo chiederemo di dare maggiori poteri sui temi ambientali alla Città metropolitana e di estendere le nostre buone pratiche perché noi abbiamo fatto tutto quello che era possibile».
La Regione di Maroni finora che cosa ha fatto?
«Alla Regione chiediamo di smetterla di blaterare e di fare finalmente qualche intervento su scala più ampia. Sulle caldaie abbiamo fatto il 3 per cento di controlli in più di quelli richiesti. Sul traffico, che è l’agente primo dell’inquinamento, con le nostre politiche sulla mobilità abbiamo ridotto di 38mila il numero di auto immatricolate a Milano».

targhe alterne smog
Smog, le targhe alterne e gli altri provvedimenti nelle città

E alla fine ne ha anche per Grillo:

Molti Comuni stanno andando in ordine sparso. Anche Roma, guidata dall’ex prefetto di Milano, ha scelto le targhe alterne. Perché queste differenze?
«Perché non esiste un coordinamento nazionale, e nemmeno regionale. La Città metropolitana, che copre un’aria vasta attorno a Milano, potrebbe avere un ruolo importante. Ma non ha alcun potere e la Regione, che li ha, non fa nulla».
Che cosa risponde a Grillo che l’accusa di tagliare alberi secolari mentre la gente muore di smog?
«Di venire a vedere. Se per fare una nuova metropolitana abbiano dovuto tagliare qualche albero, ne abbiamo piantati 50mila nuovi e altri 10 mila arriveranno quando la stagione lo consentirà. Milano è una delle città più verdi d’Italia: se n’è accorta anche l’Europa, che per questo ha voluto premiarci. Scenda dal palcoscenico, venga a vedere cosa abbiamo fatto. Del resto Grillo sosteneva che Expo non avrebbe avuto neppure un visitatore. Ne abbiamo avuti oltre 20 milioni».