Attualità

«Renzi? È un mio sogno erotico»

Selvaggia Lucarelli sul Fatto intervista Lele Mora e l’ex impresario dei vip ne ha per tutti, oltre che per il solito Corona. Su Berlusconi dice cose che probabilmente non piaceranno tantissimo a Francesca Pascale e Maria Rosaria Rossi:

Berlusconi lo vede più?
Io non posso frequentare pregiudicati ma provo a telefonargli ogni tanto, chiamo ad Arcore e mi risponde sempre un cameriere che mi dice “Un atti mo”e poi “Il presidente non c’è”. Sai, ora ha i due marescialli Rossi e Pascale intorno”.
Avrà un cellulare.
Credo che la Pascale non gli faccia usare neanche quello. Mi pare di capire che la Pascale non le piaccia. Non lo trovo un personaggio positivo accanto a lui. Ha eliminato tutte le persone che erano intorno a Berlusconi da sempre, a partire dalla segretaria Marinella per arrivare ai cuochi e per finire con i politici che lei non gradisce. La Pascale e Maria Rosaria Rossi sono il cerchio magico, nessun altro.


Ma la risposta più divertente è quella su Renzi:

E con la famiglia Berlusconi come va?
Pier Silvio è un uomo educatissimo, impeccabile. Marina è la numero uno nel suo lavoro, le rimprovero solo di prestare poca attenzione a chi lavora in alcune redazioni di Mondadori, ci sono tanti ladruncoli. Vorrei incontrarla per dire quello che so. Veronica Lario non è una vittima. È stata Eva la prima a peccare, non Adamo…
Ci pensa più al carcere?
Il carcere è la cosa più disumana che si possa immaginare, ci dovrebbero finire solo i criminali che hanno commesso cose aberranti. Io a Opera avevo due vicini di cella: Olindo Romano del delitto di Erba e Gianfranco Stevanin, il killer delle prostitute. Ero considerato un criminale di quella levatura. Olindo lo chiamavo Yoghi, perché quando lavava i pavimenti aveva questa andatura da orso. Gli regalavo le mie merendine.
Era amico di Dell’Utri. Da quando è in carcere hai avuto più contatti con lui?
Certo, ci scriviamo delle lettere.
E come sta?
Male come tutti quelli che stanno in carcere.
Renzi l’ha mai incontrato?
Non posso incontrare politici e se è successo non me lo ricordo, sai, ho sessant’anni…in compenso è un mio sogno erotico, lo riempirei di morsi.