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Port Authority: l'esplosione alla stazione dei bus di Manhattan

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Un’esplosione sarebbe avvenuta a Port Authority, la stazione centrale dei bus di Manhattan a New York. La polizia e i vigili del fuoco sono sul posto, secondo i media americani, che riferiscono di scene di panico. Sono state evacuate e chiuse alcune linee della metro. Sul posto anche i pompieri. Secondo alcuni report si tratterebbe della detonazione di una “pipe bomb” e una persona sarebbe già in stato di detenzione. Ci sarebbero anche quattro feriti, non in gravi condizioni. La zona è vicino a Times Square a Manhattan, tra la 42esima strada e l’Ottava Avenue. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato subito informato e anche il sindaco, Bill de Blasio, viene continuamente aggiornato sugli sviluppi. Il nome del presunto attentatore è Akayed Ullah.

Port Authority: l’esplosione alla stazione dei bus di Manhattan

L’ex capo della polizia di New York, Bill Bratton, ha detto su Msnbc, citando fonti della polizia, che l’esplosione a Manhattan sarebbe stata provocata da una bomba malfunzionante posizionata in un tunnel della stazione di Port Authority da un uomo sui 20 anni, forse originario del Bangladesh e nel Paese da sette anni, che avrebbe inneggiato all’Isis.  Il Dipartimento dei vigili del fuoco di New York ha fatto sapere che sta rispondendo alla segnalazione di un incidente al terminal dei bus di Port Authority, proprio nel centro di Manhattan. La CNN riferisce che la polizia conferma l’avvenuta esplosione. Secondo il New York Post ci sarebbero diversi feriti. Come precisa la stessa polizia, “le informazioni sono ancora preliminari e maggiori indicazioni saranno diffuse quando possibile”. Non è quindi possibile sapere se si sia trattato di un incidente, per esempio una fuga di gas, o di altro.
port authority manhattan pipe bomb
Secono alcune fonti citate da media americane si tratterebbe di una bomba artigianale che sarebbe scoppiata prima del tempo. Il bus terminal della Port Authority è il più grande di New York, uno dei più grandi del Paese, e vi passano le 230mila persone in un giorno feriale. Secondo NY1, la principale tv cittadina di New York, la persona fermata dalla polizia aveva addosso un giubbotto esplosivo e lo avrebbe fatto detonare. Lo afferma il reporter Dean Meminger, che cita fonti della polizia.

I due fermati per la bomba artigianale esplosa a Manhattan

Secondo fonti delle forze dell’ordine riportate dalla stampa, uno dei sospetti è un giovane sui 20 anni, ferito a una gamba nella deflagrazione. Su di lui sarebbe stato rinvenuto un secondo ordigno rudimentale. Bill Bratton, ex commissario di polizia, intervistato dalla Msnbc, ha riferito, citando fonti del Nypd, che il giovane 20enne, originario del Bangladesh, avrebbe provocato l’esplosione in nome dell’Isis, un’informazione ancora non confermata.
 


Sui social gira anche un video girato da un telefonino che inquadra una tv che mostrerebbe l’esplosione, probabilmente è un fake. Si parla anche della morte, per le ferite riportate nell’esplosione, dell’uomo che aveva il giubbotto su cui c’era l’esplosivo: anche questa è una notizia che non proviene da nessuna fonte ufficiale. Le linee evacuate, riferisce il New York Police Department, sono le A, la C e la E.