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Piera Napoli: la donna uccisa a coltellate dal marito e i tre femminicidi in 24 ore

La morte di Piera Napoli, uccisa dal padre dei suoi tre figli, è solo l’ultimo caso di femminicidio avvenuto nelle ultime 24 ore. Ieri infatti è stata uccisa una donna a  San Giuliano Milanese mentre Ilenia Fabbri è stata sgozzata nella sua casa a Faenza

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Piera Napoli aveva chiamato la polizia un mese fa. Ma non aveva denunciato il marito. Una volante era arrivata a casa loro, a via Vanvitelli a Palermo. Ieri Salvatore Baglione ha confessato di averla uccisa. È solo l’ultimo caso di femminicidio avvenuto nelle ultime 24 ore. Ieri infatti è stata uccisa una donna a  San Giuliano Milanese mentre Ilenia Fabbri è stata sgozzata nella sua casa a Faenza.

Piera Napoli: la donna uccisa a coltellate dal marito

Il padre di Piera si sfoga: «Povera figlia mia, aveva concesso a quell’uomo di restare a casa per amore dei figli. Ma di fatto erano ormai separati da mesi. Però lui continuava a essere ossessionato, la controllava sempre». Lui, Salvatore Baglione, si è presentato ieri dai Carabinieri. Che poi sono andati a casa di Piera Per la seconda volta in un mese le forze dell’ordine si sono presentate in via Vanvitelli. Ma in questa occasione hanno solo potuto constatare che Piera Napoli era a terra, cadavere, con diverse ferite da arma taglio. Baglione interrogato ha confessato l’omicidio, ma non ne ha spiegato il motivo. O meglio, il motivo era futile, come scrive il Corriere:

Teatro del femminicidio l’appartamento nel quartiere Cruillas, una zona popolare e periferica della città. Lì, Baglione ha ucciso la madre dei suoi tre figli per futili motivi, come lui stesso ha confessato. Prima è andato dai carabinieri di Uditore, all’ora di pranzo, a dire quanto era accaduto. I militari della compagnia San Lorenzo, guidati dal capitano Simone Calabrò, sono intervenuti sul posto, trovando il cadavere in bagno. Poi c’è stato l’interrogatorio davanti al pubblico ministero Federica Paiola, durante il quale Baglione ha ammesso le proprie responsabilità, facendo così scattare il fermo che lo ha portato in carcere. Un grosso coltello è stato sequestrato nell’appartamento. Si ritiene sia l’arma del delitto. Sul corpo della cantante c’erano i segni di una decina di fendenti: un massacro. I figli non erano in casa al momento del delitto, il padre li aveva portati dai nonni.

Nelle ultime 24 ore però Piera non è stata l’unica a morire per mano di un uomo, come racconta Repubblica. A San Giuliano Milanese è stata accoltellata una 47enne:

Ventiquattr’ore drammatiche, tre femminicidi: ieri pomeriggio, a San Giuliano Milanese, una 47enne albanese è stata accoltellata. Un passante ha dato l’allarme ai carabinieri: «Un uomo vestito di scuro sta inseguendo una prostituta». Ma l’assassino è riuscito a fuggire, e si sa ben poco dell’ennesima vittima. Si chiamava Luljeta Heshta. Intanto, vanno avanti le indagini sulla morte di Roberta Siragusa, la 17 enne assassinata a Caccamo 15 giorni fa. «È ormai una strage senza fine — sussurra Andrea Vicari, il marito della sorella di Piera Napoli — Ma perché non si riesce a fermare tanta violenza? Piera era ormai esasperata. Lui pensava di potere possedere la vita di sua moglie»

Non finisce qui.  Ilenia Fabbri, 46 anni, è stata trovata sgozzata poco prima dell’alba dell’altroieri in un vano cucina del suo appartamento di via Corbara alle porte del centro di Faenza, nel Ravennate.  Secondo i primi risultati dell’esame eseguito dai medici legali veronesi Franco Tagliaro e Federica Bartolotti, la donna è stata ammazzata proprio da quel taglio al collo sulla parte sinistra con recisione di vene e arteria.