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La nube tossica di Igualada

L’esplosione in un’azienda di prodotti chimici a Igualada vicino a Barcellona ha provocato una nube tossica. La Protezione Civile spagnola che ha ordinato agli abitanti del comune Igualada e di quelli limitrofi di chiudersi in casa con porte e finestre sigillate e di non andare a prendere i bambini a scuola, fino a quando non terminerà l’emergenza. L’azienda colpita dall’esplosione è la Simar di via Paisos Baxos, lo scoppio è avvenuto alle 9 del mattino. Due componenti chimici sono venuti a contatto e hanno provocato un’esplosione e la nube tossica che vedete immortalata nelle foto qui sotto. Due operai sono rimasti intossicati. La Protezione civile spagnola ha attivato le limitazioni alla circolazione nei comuni di Odena, Santa Margaridade Montbui e Vilanova del Camì, dove vivono complessivamente 60mila persone; ma, a causa della mancanza di vento nella zona, come ha spiegato l’assessore agli interni del governo catalano, Ramon Espadaler, «la nube tossica tarderà a dissolversi». Alle 13 la Protezione Civile ha diramato un altro avviso tranquillizzando sugli effetti.



Il numero degli operai intossicati è salito a tre e sono tutti fuori pericolo, secondo le autorità della zona. La nube ha solo effetti irritanti, ma non genera problemi di tossicità grave. Secondo i vigili del fuoco, che alle 13 avevano ricevuto oltre 278 chiamate di allarme, la nube di vapore irritante è stata provocata dall’esplosione per la mescolanza di acido nitrico con solfuro di ferro, per cause in corso di accertamento.