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"Multato per aver venduto un panino"

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multato per panino

Il Mattino intervista a Francesco Anastasio, titolare di una pizzetteria a Napoli, che è stato multato, e dovrà pagare una sanzione di 200 euro, nonostante abbia rispettato le regole in vigore nelle zone rosse che consentono sempre l’asporto per ristoranti, pizzerie e bar. Anastasio spiega che un ragazzo a cui aveva venduto un panino si è messo a mangiarlo sul marciapiede fuori dal suo locale invece di portarselo a casa. Per questo motivo è scattato il controllo e poi la multa:

Che cosa è successo?
«Intorno alle otto di sera, mentre finalmente cominciava ad arrivare qualche cliente dopo una giornata nella quale non avevamo incassato niente, è entrata una agente della Polizia di Stato, credo fosse un’ispettrice, contestandomi la violazione dei regolamenti in materia di consumo dei cibi nei locali».

E perché?
«All’esterno della pizzetteria stazionava un gruppetto di ragazzini, in attesa di pizze e patatine che avevano ordinato. Tra loro c’era un altro adolescente che aveva invece pagato un panino. Subito dopo era uscito e lo stava mangiando sul marciapiedi».

Che cosa le contestava esattamente la poliziotta?
«Prima ha sostenuto che dalle 18 nessuno poteva metter piede nel negozio; poi – senza nemmeno darmimolte possibilità di replicare – ha chiesto addirittura il rinforzo di una seconda pattuglia della Questura, in servizio in altra zona del centro. Al loro arrivo, ha dato loro disposizioni di procedere nella verbalizzazione».

Eppure la vendita da asporto è consentita.
«Infatti. Ho provato a spiegare le mie ragioni,ma la signora proprio non ne ha voluto sapere.Mi sento vittima di un’ingiustizia e credo di avere tutte le carte in regola per contestare questo verbale».