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Mario Mantovani: il vicepresidente della Regione Lombardia arrestato per tangenti

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Il vice presidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani, è stato arrestato con le accuse di concussione, corruzione aggravata e turbata libertà degli incanti in un’inchiesta della Gdf e della Procura di Milano che ha portato in carcere altre due persone, tra cui un dipendente della Regione. Insieme a Mantovani sono stati arrestati dal nucleo di Polizia Tributaria della Gdf di Milano Giacomo Di Capua, per concorso nei medesimi reati che vengono contestati al vicepresidente di Regione Lombardia, e Angelo Bianchi, in qualità di ingegnere del provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche per la Lombardia e la Liguria, anch’egli per concorso in concussione, corruzione aggravata e turbativa d’asta. I fatti, fa sapere il Procuratore Edmondo Bruti Liberati, sono stati commessi tra il 6 giugno 2012 e il 30 giugno 2014. Questo il cursus honorum di Mantovani dal sito della Regione Lombardia:

Deputato al Parlamento Europeo dal 1999 al 2008, Vicepresidente dell’Assemblea parlamentare paritetica Africa Caraibi Pacifico-Unione Europea (ACP-UE), componente della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, poi Commissione per lo sviluppo regionale, osservatore internazionale in 14 missioni per la promozione della democrazia.
Nel 2001 eletto Sindaco di Arconate, carica riconfermata nel 2006 e nel 2009.
Nel 2008 eletto Senatore della Repubblica e nominato nel Governo Berlusconi Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Eletto consigliere regionale nel febbraio 2013, risulta il più votato tra tutti i candidati con quasi 13.000 preferenze.
A marzo 2013 è stato nominato Vicepresidente e Assessore regionale alla Salute, delega che il 1 settembre 2015 è stata assunta pro tempore dal Presidente della Giunta Roberto Maroni.
Dal 1 settembre 2015 ha assunto l’incarico di Assessore regionale ai Rapporti con l’Unione Europea, alla Programmazione comunitaria e alle Relazioni internazionali, mantenendo la carica di Vicepresidente della Giunta.

Mantovani aveva militato in Forza Italia e nel Popolo delle Libertà. Arrestato Angelo Bianchi “in qualità di ingegnere del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Lombardia e la Liguria” per concorso in concussione “rivestendo il ruolo di R.U.P di gare aventi quale Stazione Appaltante il citato Provveditorato” ed “indagato” anche per corruzione aggravata e turbata libertà degli incanti. Mantovani è stato arrestato nella qualità all’epoca “di senatore della Repubblica e Sottosegretario di Stato, assessore alla Salute della Regione Lombardia e sindaco del Comune di Arconate”. Attualmente è vicepresidente della Regione. Sono state effettuate perquisizioni e sequestri di documenti a Milano, Pavia, Varese, Vercelli e Rimini anche per le ipotesi di reato di abuso d’ufficio e turbativa d’asta, ipotesi per le quali Mantovani è indagato “in concorso con altri soggetti”. Perquisizioni anche negli uffici degli indagati al Pirellone, presso 9 abitazioni e 17 società “riconducibili” agli arrestati e ad altri 12 indagati.
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