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La manifestazione dei Movimenti per la casa a piazza Santi Apostoli

Alcuni appartenenti ai Movimenti per il diritto all’abitare hanno manifestato alle 13 circa, in piazza Santi Apostoli, davanti alla sede della Prefettura di Roma. Alla manifestazione hanno preso parte diverse persone con il volto coperto da mascherine e che esponevano cartelli

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Chiedono il blocco del pagamento degli affitti e delle utenze causa crisi covid-19. Alcuni appartenenti ai Movimenti per il diritto all’abitare hanno manifestato alle 13 circa, in piazza Santi Apostoli, davanti alla sede della Prefettura di Roma. Alla manifestazione hanno preso parte diverse persone con il volto coperto da mascherine e che esponevano cartelli. Uno di questi recitava: “Non siamo tutti sulla stessa barca, reddito per tutti, blocco affitti e utenze case popolari per tutti. Sanità pubblica di qualità, casa, reddito e dignità”.

Questa mattina anche decine di commercianti nisseni hanno protestato davanti alla Prefettura per attirare l’attenzione delle istituzioni sulla crisi e le difficoltà della riapertura a Caltanissetta, tra le più povere in Italia. Una bara è stata trasportata davanti il palazzo della Prefettura in viale Regina Margherita. I commercianti incatenati, proprietari di bar, ristoranti, piccole imprese e partite iva, hanno chiesto di poter riaprire subito le proprie attività. In particolare barbieri, parrucchieri e centri estetici denunciano di subire la concorrenza da parte di chi lavora in nero casa per casa. “Il covid non ci ha uccisi ci sta uccidendo lo Stato” hanno gridato al megafono scandendo lo slogan “Lavoro!”. A Pistoia invece è andato in scena un flashmob di parrucchieri ed estetiste stamani per chiedere la riapertura delle loro attività. Una trentina di persone, mantenendo la distanza di almeno due metri l’una dall’altra e indossando la mascherina, ha manifestato nel parcheggio antistante la sede della prefettura, in via Pertini. Mostrato uno striscione con la scritta ‘La bellezza è sicura 11 maggio aperti’ e chiedendo di poter riaprire, rispettando tutte le misure di sicurezza a tutela dei lavoratori e dei clienti. Sabato scorso una rappresentanza della categoria era stata ricevuta dal sindaco Alessandro Tomasi, in Palazzo comunale. Il primo cittadino si è impegnato a parlare col prefetto e con il presidente della Regione “perché insieme si possa chiedere al Governo di accelerare una riapertura in sicurezza”.

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