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Il lungomare di Napoli pieno mentre la Campania rischia la zona rossa

“Non ce n’è covid”, raconta uno spiritosone da una macchina mentre altri dicono che le mascherine sono un business. A Napoli con il sole il lungomare era pieno

lungomare napoli assembramenti video

In tanti, con mascherina, hanno scelto anche oggi il lungomare di Napoli per trascorrere qualche ora approfittando del bel tempo che ha permesso a qualcuno anche di fare il bagno e di prendere il sole. Famiglie, ciclisti, ragazzi si sono riversati nell’area dove anche i pescatori hanno venduto la loro mercanzia. Alcuni hanno anche scelto la spiaggetta situata davanti alla Rotonda Diaz per godere del clima dolce. Nella zona il traffico è apparso molto sostenuto

– “Purtroppo chiudere il lungomare non è la soluzione alle immagini delle file di ambulanze e al collasso di ospedali, altrimenti lo avremmo già fatto”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, in un lungo post nel quale commenta la folla di persone che ieri, complice il bel tempo, si è riversata sul lungomare cittadino. “Il momento è di alta tensione – spiega de Magistris – e non mi stancherò di ripetere il mio pensiero, fondato su valutazioni oggettive e non su impostazioni dogmatiche. Mi rendo conto della semplificazione che fa notizia ‘de Magistris non chiude il lungomare’, ma le situazioni complesse e purtroppo drammatiche necessitano di soluzioni complesse”. De Magistris ribadisce che “Napoli non è un piccolo comune, è una grande metropoli, con la maggiore densità abitativa d’Europa. Soprattutto quando il tempo è buono, come in questi giorni, la gente esce per strada e la limitazione degli orari concentra ancora di più le persone nelle uscite. La città è vasta e piena di luoghi attrattivi, anche di piccole dimensioni, ed è intuibile che nel momento in cui chiudi una strada o una piazza, le persone si sposteranno nella strada o piazza limitrofa, addirittura accentuando la presenza di persone nei luoghi rimasti aperti e quindi favorendo addirittura gli assembramenti, con un effetto imbuto”