Attualità

L'esplosione al metanodotto di Mutignano

Una condotta del gas si è incendiata nella frazione di Mutignano nel comune di Pineto (Teramo). Le fiamme altissime sono visibili a chilometri. All’ origine uno smottamento, dovuto al maltempo, che avrebbe provocato la caduta di un traliccio della corrente sulla condotta. Un video di un utente su Facebook mostra le immagini delle fiamme. L’incidente si è verificato verso le 8 del mattino. La condotta danneggiata e in fiamme lambisce anche alcune abitazioni, due delle quali sarebbero già gravemente danneggiate. Le fiamme sono alte una decina di metri. I Vigili del Fuoco sono arrivati da Teramo, Roseto e Pescara. La condotta esplosa è del metanodotto della Snam, i cui tecnici sono già sul posto.  Sono tre le esplosioni che hanno provocato il vasto rogo nella frazione di Mutignano nel comune di Pineto. Coinvolto il metanodotto che va da Cellino Attanasio a Bussi. Tre le abitazioni coinvolte nell’incidente. Una abitata da due famiglie per un totale di 11 persone. Per ora tre quelle curate all’ospedale, due non gravi e una con ferite più significative. Sarebbe il cedimento della condotta all’origine dell’incendio al gasdotto nella frazione di Mutignano nel comune di Pineto (Teramo). L’incendio è stato innescato da un cavo elettrico staccatosi da un palo della luce che è rimasto in piedi provocando il gigantesco rogo al contatto col gas. . A salvare i componenti delle due famiglie Ferretti, 11 persone, che vivono vicino al metanodotto incendiato in frazione Mutignano nel comune di Pineto (Teramo) è stata la bufera di vento che ha spostato le fiamme verso valle evitando di investire direttamente le abitazioni.

Scrive Certastampa.it:

Tre case sono state evacuate. Nessuna abitazione è esplosa, come erroneamente circolato in un primissimo momento. I Vigili del Fuoco arrivati da Teramo, Roseto, Pescara sono al lavoro e sono riusciti a domare le fiamme altissime che si sono viste anche a notevole distanza dal luogo dell’esplosione. Episodio ascrivibile, stando a quanto si è appreso, ad uno smottamento del terreno su cui passa la condotta della Snam (collegamento Cellino Attanasio-Bussi). Sul posto si stanno portando i tecnici della Snam da Vasto.

Un’altra foto da Facebook dell’accaduto:
mutignano metanodotto teramo 1
 
Le autostrade A24 e A25 sono chiuse dalle 4 di questa mattina per bufere di neve; il vento molto forte ha toccato e superato in alcuni momenti i 140 km orari. La visibilità ridotta a zero ha spinto la direzione del COA della polizia stradale a chiedere la chiusura al traffico per problemi di sicurezza. Il tratto interessato dalla tempesta di vento e neve è quella tra la Valle Peligna e la Marsica e quella di L’Aquila Ovest e Colledara (Teramo).  La società Strada dei Parchi raccomanda agli automobilisti di evitare di mettersi in viaggio e soprattutto di non forzare il blocco imposto sia alle auto sia ai mezzi pesanti. Con i suoi uomini e con i propri mezzi la concessionaria continua a lavorare per evitare accumuli di neve sul manto stradale ma, fino a quando non ci saranno condizioni di visibilità sufficienti, A24 e A25 resteranno chiuse al traffico nei tratti autostradali tra Celano (L’Aquila) e Pratola Peligna (L’Aquila), in entrambe le direzioni, su A25 e sulla A24 tra L’Aquila Ovest e Colledara (Teramo), anche qui in entrambe le direzioni. Questa notte all’una sono stati rimossi i mezzi pesanti in panne, che ieri notte hanno provocato una lunga coda di auto nel tratto tra Pratola e Cocullo (L’Aquila): ci sono volute ore, ma alla fine gli automobilisti hanno potuto raggiungere le uscite preceduti da spartineve, scortati dalla Polizia e assistiti dalla Protezione Civile.  Il rogo altissimo causato dal cedimento del gasdotto nella frazione di Mutignano nel comune di Pineto (Teramo) è durato per una mezz’ora e si è esaurito progressivamente con la chiusura controllata del gas da parte dei tecnici della Snam.