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L'attentato agli hotel di Sousse in Tunisia

In Tunisia, a Sousse, sulla costa centro-orientale, sono stati attaccati due alberghi frequentati soprattutto da europei: sono morte almeno 27 persone, tra cui diversi turisti e l’attentatore. Secondo le autorità, l’assalto è stato condotto da almeno due terroristi, uno dei quali, armato di kalashnikov, è stato ucciso dalle forze di polizia in uno scontro a fuoco avvenuto sulla spiaggia. E’ caccia al secondo. Gli hotel finiti nel mirino sono l’Hotel Riu Imperial e il Port el Kantaoui. I turisti terrorizzati hanno raccontato di essersi barricati per sfuggire alla furia jihadista. Al momento nessun gruppo ha rivendicato l’attacco, tuttavia nei giorni scorsi lo Stato islamico aveva lanciato un appello ad aumentare gli attentati nel mese di Ramadan.


L’ATTENTATO A SOUSSE IN TUNISIA Il portavoce del Ministero degli Interni tunisino, Mohamed Ali Aroui, ha confermato che tra le vittime vi sono dei turisti stranieri ma non è stato in grado di fornirne le nazionalità; i feriti sono almeno sei. Il portavoce – che in precedenza aveva parlato di un solo assalitore, abbattuto dalle forze di sicurezza – non ha poi escluso che l’attacco sia stato portato a termine anche da altri terroristi. Un attentatore è stato ucciso dalla polizia ma il secondo, riferiscono i media britannici, è ancora a piede libero. Le persone sulla spiaggia sono tutte fuggite nei rispettivi hotel e sono attualmente barricate nelle stanze, terrorizzate, in attesa di sviluppi. Il ministero dell’Interno tunisino conferma che i morti sono soprattutto turisti ma non si conoscono le nazionalità, anche se le radio locali affermano che le vittime sono soprattutto tedesche e britanniche. “Pensavamo fossero dei petardi, ma abbiamo capito velocemente quello che stava accadendo”, ha raccontato a Sky News un turista inglese, Gary Pine, presente sulla spiaggia di Sousse dove uomini armati oggi hanno aperto il fuoco, uccidendo almeno 27 persone. “C’è stata una fuga di massa dalla spiaggia – ha aggiunto – mio figlio era in acqua e io e mia moglie gli abbiamo urlato di uscire e lui è corso fuori e ha visto una persona mentre veniva colpita”. I turisti si sono quindi rintanati nelle proprie camere di albergo. Il secondo presunto terrorista dell’attentato in Tunisia e’ stato arrestato. Lo riferiscono i media locali che hanno anche diffuso le foto dell’uomo, visibile tra due poliziotti.