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La scossa di terremoto a Campobasso

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Terremoto di magnitudo 4,1 a Campobasso. La scossa, registrata alle 19.55 dall’Ingv, ha avuto una profondità di 10 km, e si è verificata nei pressi di Baranello. Per tutto il giorno si sono susseguite diverse scosse, almeno 8, intorno al capoluogo molisano, tutte di magnitudo tra 2 e 3 a parte quest’ultima scossa più forte, come la scossa di magnitudo 2.9 delle 14:12 di oggi. In quest’ultimo caso, nel capoluogo regionale molisano la gente si è riversata in strada – dove la temperatura è sotto lo zero – impaurita e in alcuni casi in preda al panico. Le prime segnalazioni parlano di oggetti caduti in casa e dagli scaffali dei supermercati. Non si hanno finora dati su eventuali danni. L’evento sismico è stato avvertito distintamente anche a Isernia, nonché in alcune zone di Pescara, in Abruzzo.

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Foto da: Emergenza24


La scossa di terremoto a Campobasso

Tante chiamate ai Vigili del Fuoco di Campobassoma al momento nessuna segnalazione di danni: è quanto riferiscono dalla sala operativa del capoluogo regionale del Molise. Molti i cittadini che in preda al panico hanno chiamato ma, al momento, non è giunta alcuna richiesta di soccorso o segnalazione di danni. Stessa cosa, per quanto riguarda la sala operativa regionale del 118. Lo sciame sismico che interessa la zona da quattro giorni ha fatto registrare complessivamente finora oltre quindici scosse, cinque nella sola giornata di oggi. Proprio in Molise, il 31 ottobre 2002, una forte scossa distrusse una scuola elementare a San Giuliano di Puglia (CAMPOBASSO), provocando la morte di 27 alunni e della loro maestra. “Non ci sono state chiamate di emergenza, la città è tranquilla”, dice all’Adnkronos il sindaco di Campobasso Antonio Battista. Il primo cittadino è “in collegamento continuo con la prefettura”. “Ho convocato i tecnici reperibili per capire se c’erano chiamate di emergenza – spiega – ma non ci sono state chiamate di emergenza, la città è tranquilla”. “Domani mattina faremo il punto con la prefettura e ci muoveremo per una verifica degli edifici pubblici e delle scuole”, conclude.