Attualità

La rivoluzione di Vodafone sul lavoro da casa

Di smart working, cioè lavoro da casa, si parla anche nella Legge di Stabilità 2016. Vodafone annuncia però una piccola rivoluzione per i suoi dipendenti: già oggi i suoi dipendenti lavorano da casa per un giorno all’anno:

«Si lavora meglio» sintetizzano alla Vodafone Italia, una delle prime aziende in Italia ad applicare lo «smart working». Il progetto, dopo una fase sperimentale di due anni, coinvolge stabilmente 2.500 dipendenti dei 3.500 che, volendo, potrebbero richiederlo. Ciascuno di loro, su base volontaria, può scegliere «con maggiore autonomia spazi e strumenti di lavoro per un massimo di un giorno a settimana». Lavorare da casa senza chiedere un giorno di permesso in attesa dell’idraulico o risparmiandosi il traffico del mattino, nell’ottica – dicono in azienda – «di focalizzare sui risultati e non sulla presenza fisica».
Funziona per il marketing, le conference-call, l’assistenza, non per i punti vendita a diretto contatto con il pubblico (gli addetti sono esclusi dal progetto). I 2.500 dipendenti che lo scelgono con regolarità sono distribuiti in pari misura fra uomini e donne. Per gli «smart worker» l’azienda non prevede né incentivi, né penalizzazioni e, in teoria, il concetto di orario di lavoro resiste. I dipendenti sono tenuti a rispettarlo, ma ammettono in azienda, «il cambiamento di mentalità è enorme».
 

Repubblica segnala oggi in questa infografica a corredo dell’articolo di Luisa Grion lo smart working in Italia:
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