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La mezza bufala della mafia che protegge dall'ISIS

giovanni gambino

Una bufala internazionale prima che italiana. Nei giorni scorsi un comunicato stampa firmato da Joseph Savoy pubblicato da PRNewswire diceva che Giovanni Gambino, figlio di un boss di Cosa Nostra residente a New York, aveva dichiarato in un’intervista della ABC che la mafia siciliana era pronta a combattere l’ISIS e che i cittadini della Grande Mela non avrebbero dovuto preoccuparsi di eventuali attacchi terroristici perché ci avrebbe pensato l’organizzazione criminale a fermarli.

La mezza bufala della mafia che minaccia l’ISIS

«La mafia ha una cattiva reputazione, in gran parte immeritata», diceva Gambino nell’intervista secondo PRNewswire. «Come sempre nella vita, ci sono lati buoni e lati cattivi in ogni cosa. L’ascesa del terrorismo globale dà la mafia la possibilità di mostrare il suo lato buono», avrebbe detto Gambino. Ma c’è un problema in tutto ciò: l’intervista di ABC a Gambino è datata luglio 2012:

Il figlio del boss della mafia in quell’occasione non parlò del gruppo dello Stato islamico né del terrorismo jihadista. Inoltre nel 2012 l’Isis non esisteva con questo nome visto che solo nel 2013 Abu Bakr al-Baghdadi in un messaggio aveva parlato della nascita dello Stato islamico dell’Iraq e della Siria. E comunque, in quel periodo, pur esistendo come Stato islamico dell’Iraq, il gruppo non aveva ancora la rilevanza che ha ottenuto negli ultimi due anni. L’autore dell’intervista al telefono con l’agenzia di stampa italiana Askanews ha confermato quanto detto da Gambino sul gruppo dello Stato islamico (“io e Giovanni siamo amici stretti”) ma ha smentito che queste parole siano contenute all’interno dell’intervista rilasciata a Nbc, dicendo che “si è trattato di un errore”. Le affermazioni, quindi, anche se confermate da Savoy, non sono contenute nell’intervista ad ABC che però è stata utilizzato come fonte per scrivere articoli da tutti i media del mondo.

giovanni gambino mafia isis
Libero su Giovanni Gambino, la mafia e l’ISIS

E la mafia che protegge l’Italia?

Nei giorni scorsi era circolata soltanto in Italia un’altra bufala sul tema: secondo non precisati membri dei servizi segreti l’ISIS non avrebbe mai potuto colpire nel Sud Italia perché le mafie di zona, avendo il controllo del territorio, avrebbero sventato l’attacco e sottoposto a una brutta fine i terroristi. Enzo Ciconte su Vice ha smentito questa ricostruzione:

“La criminalità organizzata non controlla il terroritorio italiano,” spiega Ciconte a VICE News, “e non controlla il territorio di nessuna regione. Controlla solo pezzi di territori: la mafia non controlla tutta la Sicilia; la ‘ndrangheta non controlla tutta la Calabria; e la camorra non controlla tutta la Campania.”
In più, continua il docente, l’idea che vuole “le organizzazioni mafiose a governare intere regioni è vecchia e sbagliata. Non è mai stato così, nemmeno quando la mafia è stata al massimo della sua potenza.”

Cose che capitano.