Attualità

I califfati del terrore

La Stampa pubblica oggi un’infografica in cui riepiloga la presenza dei gruppi della Jihad presenti in Africa, nei paesi come Algeria, Tunisia, Libia, Mali, Niger. L’articolo di Domenico Quirico:

Libia, Niger, Mali, Algeria,Mauritania: una geografia che non ha più valore, frontiere scomparse. Questo è il Sahelistan dove non comandano più eserciti, giudici, governi, ma il jihad. I padroni delle sabbie,delle foreste, degli uomini, dei traffici sono emiri, contrabbandieri diventati santoni, tuareg convertiti al salafismo, cattivi profeti con il corano nello zaino e il kalashnikov in pugno. Il fronte sud del jihad, che ha giurato di distruggerci e avanza verso l’Africa centrale. Migliaia di chilometri quadrati sono stati occupati da guerriglie periferiche che non hanno mosso la pigrizia delle cancellerie occidentali. Non ci siamo accorti diquesta avanzata, e così ritorna il vuoto sulle carte geografiche. In Kenya, a migliaia di chilometri da qui, i jihadisti fanno scendere dagli autobus coloro che non sanno recitare versetti del corano e li uccidono in mezzo alla strada, invocando la benedizione di Dio. Nel nord della Nigeria bruciano le città come ire assiri, conquistano basi militari,mettono in fuga l’esercito.Abubakar Shekau, il califfo nero,governa ferocemente ormai un territorio immenso più grande della Francia.

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I califfatiin Africa (La Stampa, 31 gennaio 2015)