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La Finlandia vuole costruire un muro al confine con la Russia

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I principali partiti politici finlandesi si sono espressi a favore della costruzione di un muro lungo il confine tra Finlandia e Russia, come proposto anche dalla Guardia di frontiera finlandese il mese scorso. Il muro dovrebbe essere lungo tra i 130 e i 260 chilometri e servirà principalmente per prepararsi a fronteggiare un possibile aumento su larga scala della migrazione illegale a causa del protrarsi della guerra contro l’Ucraina. Nelle ultime settimane il governo della Finlandia ha preso in considerazione la possibilità di introdurre delle restrizioni riguardanti l’ingresso nel Paese anche per evitare che i cittadini russi che vogliono sottrarsi dalla mobilitazione bellica entrino in Finlandia.

Come riporta Il Post, la Finlandia condivide 1.340 chilometri di frontiera con la Russia. Il confine è protetto da «recinzioni di legno non particolarmente imponenti» per questo l’urgenza della Finlandia è quello di rendere queste barriere più efficaci.

Il progetto del muro che la Finlandia vuole costruire al confine con la Russia

Sky TG24 riporta che secondo la stampa locale i lavori per la costruzione del muro inizieranno al più presto anche se i lavori dureranno molto a lungo, si parla di almeno quattro anni. «Si tratta di uno strumento per assicurare un controllo dei confini adeguato negli anni a venire», ha dichiarato la prima ministra Sanna Marin, precisando che il progetto gode di «ampio sostegno» all’interno del Parlamento dove probabilmente trovarà anche l’appoggio dell’opposizione. La proposta della Guardia di frontiera è sostenuta infatti sia dai partiti di centrodestra che da quelli di centrosinistra, che attualmente formano la maggioranza.

A luglio, il Parlamento finlandese aveva introdotto una legge con lo scopo «migliorare la capacità operativa della Guardia di frontiera nel rispondere alle minacce ibride». La capa della divisione legale della Guardia di frontiera finlandese, Sanna Palo, aveva spiegato: «Quello che vogliamo costruire ora è una solida recinzione con un vero effetto barriera. Con ogni probabilità, la recinzione non coprirà l’intero confine orientale, ma sarà concentrata nei luoghi ritenuti più importanti».

La decisione del governo finlandese non è stata accolta positivamente a livello internazionale. Il governo finlandese sembrerebbe preoccupato dall’eventualità che la Russia possa spingere verso il territorio finlandese un grande numero di persone migranti o richiedenti asilo per mettere il Paese in difficoltà, in modo simile a come è accaduto un anno fa in Polonia e Lituania con i migranti, molti dei quali provenienti dal Medio Oriente, che tentavano di entrare in questi Paesi passando il confine con la Bielorussia.