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Due o tre cose che dovreste sapere sul «figlio di Vendola»

figlio di vendola

Nichi Vendola parla della vicenda del figlio avuto dal compagno Ed con la maternità surrogata. Non lo fa in via ufficiale ma il Corriere della Sera ci racconta una serie di circostanze della storia che prima erano rimaste più o meno oscure. Come la persona che ha gestito con la maternità surrogata il figlio:

Ieri notte Matrix, il programma condotto da Luca Telese su Canale 5, ha mandato in onda un’intervista registrata il 26 gennaio scorso, dove Vendola allontana da sé l’ombra dello sfruttamento: «La strumentalizzazione mercantile di una donna può essere veramente un pericolo. E ci sono Paesi, come Israele, Stati Uniti e Canada, dove questo non accade». C’è dunque «un’altra realtà», prosegue Vendola parlando come di una cosa che lo riguarda: «È quella della gestazione per altri. Cioè di donne che non sono in condizioni economiche disagiate e che scelgono, come gesto d’amore, di mettere a disposizione il loro corpo per una gravidanza per altri».

figlio di vendola
Vignetta di Roberto Radimir su Facebook

Una maternità surrogata di tipo «solidale» insomma, co e la descrivono gli amici scambiandosi le (scarne) informazioni:

«Vicino San Diego c’è una associazione che mette in contatto la coppia gay con una volontaria. Si chiama Extraordinary Conceptions e se ne è parlato mesi fa in tv, a Servizio pubblico…». La donna che ha aiutato Nichi ed Eddy portando in grembo il loro primogenito lo avrebbe fatto «per generosità». Dicono sia californiana e non indonesiana e assicurano che i due neopapà l’avrebbero contattata due anni fa: «Sarà per Tobia una specie di zia, che magari il giorno di Natale starà con loro a Terlizzi». Quanto ai soldi, di certo Vendola ha dovuto sborsarne, essendo volato in California «tre o quattro volte» prima del lieto evento.
Ma chi gli vuole bene giura che «non sono tanti come si è scritto». Se davvero l’associazione a cui Nichi ed Ed si sono rivolti è la Extraordinary Conceptions di Carlsbad, i rimborsi spese per le volontarie che si offrono di portare in grembo il bambino vanno dai 25 mila ai 45 mila dollari. «Non le sfruttiamo, sono le madri surrogate a venire da noi» hanno dichiarato i proprietari dell’agenzia, che accolgono solo donne che hanno una casa e una situazione economica stabile. Se poi la coppia sceglie la «surrogazione completa» si può arrivare anche a 150 mila dollari tra donatrice dell’ovulo, spese legali di agenzia e onorari dei medici.

La Extraordinary Conception ha un sito internet che ne presenta le attività:

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La Extraordinary Conception