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Cosa c'è nel viagra naturale che ha steso Lamar Odom

Due giorni fa il campione della NBA Lamar Odom è stato trovato privo di sensi in un bordello in Nevada. Trasportato prima all’ospedale locale e in seguito a Los Angeles Odom è in coma, e non è dato di sapere se riuscirà mai a uscirne. Al suo capezzale è subito accorsa la ex-moglie Khloé Kardashian accompagnata dalla madre Kris Jenner ma più passano i giorni più si teme che per Odom, che ha vinto due titoli NBA (nel 2009 e nel 2010) e un Campionato del Mondo (sempre nel 2010) non ci sia più nulla da fare.


Tutta colpa di un’overdose di “herbal viagra”?

Poco dopo il ricovero di Odom il titolare del Love Ranch, Dennis Hof, ha detto di aver sentito dalle sue dipendenti che Odom avrebbe preso diverse pastiglie di “viagra naturale”, quei prodotti estratti da erbe medicinali che promettono miracoli. Secondo Hof Odom sarebbe stato visto ingerire 8-10 compresse di viagra in una volta sola: «We heard, from my people, like 8 or 10 pills. I’ve seen guys take one pill and have a real good time so it sounds like a lot to me». Odom era al Love Ranch da cinque giorni ed è comprensibile che per continuare a spassarsela sia dovuto ricorrere a qualche aiutino “naturale”. Il problema è che nel viagra “erboristico” che si trova in vendita online nella migliore delle ipotesi non c’è nulla (magari riso triturato assieme a erba medica), nel peggiore dei casi invece ci sono sostanze tossiche o nocive. Ma c’è di più, perché un’indagine della Food and Drug Administration (FDA) sui vari prodotti “naturali” che promettono di farvelo venire duro ha scoperto che la sostanza magica contenuta nei prodotti è proprio il Viagra. Tutti quegli uomini che, per curare le disfunzioni erettili o aumentare la loro potenza sessuale, preferiscono ricorrere agli integratori naturali dai nomi molto fantasiosi come Libidus, True Man, Rhino V Max, Erextra o Strong Testis stanno mettendo a rischio la loro salute perché questi prodotti contengono sostanze in concentrazioni potenzialmente dannose. E non finisce qui, la FDA ha scoperto che all’interno delle pillole “tutte naturali” pare ci sia una discreta quantità di Viagra e molecole similari. La marca del prodotto usato da Odom sarebbe la già nota Reload, che viene venduto come “integratore alimentare” senza ricetta medica.

Una confezione di viagra naturale, quella sospettata dalla FDA di contenere sidenfafil e altre sostanze nocive
Una confezione di viagra naturale, quella sospettata dalla FDA di contenere sidenfafil e altre sostanze nocive

Pieter Cohen, un medico specializzato nell’analisi degli integratori naturali, ha detto a Buzzfeed che i cosiddetti viagra naturali non contengono poche “tracce” di sildenafil (la molecola del Viagra) ma una quantità di sostanza pari quasi a due volte quella contenuta nel Viagra stesso. Assumere come farmaco naturale quello che in realtà è un potente mix di sostanze è potenzialmente molto pericoloso per i consumatori perché l’assunzione si svolge senza un controllo da parte del medico. Prodotti per la cura delle disfunzioni erettili come ad esempio il Viagra e il Cialis vanno sempre assunti sotto controllo medico e non in completa autonomia da parte del paziente. Le varie sostanze contenute all’interno degli integratori sessuali inoltre potrebbero interagire con altri medicinali (non dimentichiamo che chi ricorrere alla pillola blu dell’amore spesso soffre di disturbi cardiaci, pressione alta o di diabete) scatenando spiacevoli effetti indesiderati. Il rischio per la salute è reale, perché l’etichetta dei rimedi naturali non riporta l’esatta composizione degli integratori. Oltre a questo naturalmente c’è un danno economico per le case farmaceutiche che producono Viagra, Cialis e affini ai quali i produttori degli integratori naturali “contraffatti” sottraggono (anche grazie a prezzi decisamente concorrenziali) fette consistenti di mercato alla già molto florida industria del trattamento delle disfunzioni erettili (per Pfizer il giro d’affari del Viagra è di 1,7 miliardi di dollari l’anno).


 

Oltre al viagra Odom avrebbe fatto uso anche di cocaina e altre droghe

Ecco quindi spiegato come, forse, sia stato possibile che Odom abbia avuto un collasso. È possibile, anche se non confermato, che quelle che ha preso non fossero compresse di viagra a base di erbe ma di vero e proprio viagra. Oltre a questo però c’è un’altra ipotesi che naturalmente non ha avuto nessuna conferma ufficiale: pare infatti che durante la sua cinque giorni nel bordello del signor Hof Odom abbia fatto un notevole abuso di droghe. Il titolare del Love Ranch nega questa eventualità perché la polizia non avrebbe trovato tracce di sostanze stupefacenti nella stanza di Lamar. Questo in realtà non è vero perché il Washington Post riporta che lo Sceriffo ha detto invece che Odom aveva fatto uso di cocaina nei giorni precedenti al ricovero. Ma una fonte anonima del Sunrise Hospital, la struttura dove Odom è ricoverato, ha rivelato che dalle analisi è emerso che Odom abbia fatto uso di crack e di cocaina e che siano queste le cause della probabile ischemia cerebrale che lo ha ridotto in fin di vita.