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Cosa c'è dietro la sparatoria tra motociclisti in Texas

Ieri intorno a mezzogiorno, in un locale frequentato da motociclisti a Waco (in Texas) è scoppiata una rissa che è costata la vita a nove persone e ha provocato il ferimento di almeno altri diciotto bikers. La violenza è scoppiata all’interno del Twin Peaks restaurant durante un incontro al quale avevano preso parte almeno cinque gang rivali di motociclisti. Incredibilmente e nonostante l’uso di coltelli e armi da fuoco sembra che non siano rimasti coinvolti passanti o civili ma che le vittime e i feriti siano tutti appartenenti alle gang che si sono affrontate prima all’interno del ristorante e poi nel parcheggio antistante.

Secondo la polizia di Waco durante gli scontri erano presenti all’interno del locale quasi duecento bikers e almeno un centinaio sarebbero stati arrestati dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, che stanno faticando non poco per ricostruire la scena del crimine, il locale è letteralmente devastato. Non è nemmeno chiaro se i morti siano stati causati dall’intervento della polizia, che avrebbe sparato ai motociclisti armati nel tentativo di sedare la rissa, che dalle descrizioni sembrava più una rivolta armata che una scazzottata da bar.

Le bande di motociclisti sono sempre state un problema per le autorità USA che ha identificato le otto organizzazioni criminali di bikers più pericolose anche se in realtà i membri delle OMG (outlaw motorcicle gangs) costituiscono solo il 2,5% degli affiliati alle gang che operano sul territorio degli Stati Uniti.

Le aree dove le gang di bikers sono percepite come un grave pericolo per la sicurezza (fonte: http://www.fbi.gov/stats-services/publications/national-gang-report-2013)
Le aree dove le gang di bikers sono percepite come un grave pericolo per la sicurezza
(fonte: http://www.fbi.gov/stats-services/publications/national-gang-report-2013)

Secondo quanto detto a Vox da Steve Cook, executive director del Midwest Outlaw Motorcycle Gang Investigators Association che in passato ha operato sotto copertura proprio all’interno di alcune gang di bikers le forze dell’ordine stanno sottovalutando il fenomeno rappresentato dalle OMG. Sempre secondo Cook il Texas non è uno degli stati dove le bande di motociclisti sono più pericolose però fa notare che ultimamente c’erano stati dei segnali che si sarebbe potuto arrivare ad uno scontro per il controllo del territorio che il motivo principale degli scontri tra OMG. Cook spiega che il Texas è una zona sotto il controllo dei Bandidos ma una gang locale (i Cossacks) stava in questi ultimi tempi discutendo un’alleanza con gli acerrimi nemici dei Bandidos: gli Hell’s Angels per poter ottenere un maggior controllo sul territorio.


L’ultima provocazione dei Cossacks è stata quella di indossare una toppa con la bandiera del Texas sulle loro giacche, come a dire: è cosa nostra. Anche se la polizia non ha ancora identificato quali gang hanno preso parte agli scontri di Waco secondo Cook la crescente tensione tra Cossacks e Bandidos potrebbe essere una delle cause di quanto accaduto al Twin Peaks.

La dichiarazione della casa madre del Twin Peaks di Waco dopo la sparatoria
La dichiarazione della casa madre del Twin Peaks di Waco dopo la sparatoria

Nel frattempo monta la polemica sulla filiale di Waco del Twin Peaks, molti utenti incolpano direttamente la gestione del ristorante di quanto accaduto, sostenendo di aver creato le premesse per la rissa consentendo alle gang di poter tenere il loro meeting all’interno del locale. twin peaks restaurant waco 2
A quanto pare la polizia locale aveva espressamente chiesto al Twin Peaks di non ospitare il raduno dei bikers temendo che le cose potessero finire male.
waco twin peaks bikers commenti
 
Ed in effetti il Sergente della polizia di Waco W. Patrick Swanton commentando la dichiarazione ufficiale della catena di ristoranti Twin Peaks ha detto all’Associated Press che il management del ristorante si è dimostrato poco cooperativo nei confronti delle forze dell’ordine e dei loro timori circa il raduno di bikers: «Management knew that there were issues, and we were here, but they continued to let those groups of people into their business».


Una foto del locale pubblicata dalla pagina Facebook della polizia di Waco
Una foto del locale pubblicata dalla pagina Facebook della polizia di Waco

Foto copertina via Twitter.com