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Catturati dalla polizia i due ricercati per l'incidente a via Mattia Battistini

Sono stati catturati dalla polizia i due ragazzi ricercati per l’incidente avvenuto la scorsa settimana alla periferia di Roma dove ha perso la vita una donna filippina e 8 persone sono rimaste ferite. I due sono stati rintracciati questa mattina dalla squadra mobile. In mattinata il Corriere della Sera aveva ipotizzato che ci fosse un boss nell’automobile guidata dai due ragazzini.  Secondo quanto si è appreso uno dei due, che sarebbe maggiorenne, è stato rintracciato in Sardegna. L’altro invece è stato preso a Roma, nella zona periferica di Massimina. Secondo le prime informazioni i due sarebbero fratelli. I due rom che sarebbero stati a bordo dell’auto pirata, causa dell’investimento mortale nei giorni scorsi, arrestati dalla Polizia, hanno 17 e di 19 anni, il primo sembra fosse alla guida.
via monti primavalle via mattia battistini
IL COMUNICATO DI ALFANO

“Sono stati individuati dalla Polizia e condotti in Questura, a Roma, i due rom che sarebbero stati a bordo dell’auto pirata, causa dell’investimento mortale nei giorni scorsi. Si tratta di due ragazzi di 17 e di 19 anni, il primo sembra fosse alla guida. Ringrazio la Polizia per le indagini scrupolose e per l’impegno messo, che hanno consentito di arrivare all’obiettivo”. Lo ha comunicato il ministro dell’Interno Angelino Alfano. I due sono stati fermati e rischiano l’accusa di omicidio volontario. Per l’incidente, costato la vita alla donna filippina, è già in carcere una 17enne che deve rispondere di concorso in omicidio volontario. Da subito le indagini hanno puntato ad una coppia di ragazzi che erano in auto con la minorenne presa subito dopo lo schianto. Uno dei due è il marito della ragazzina arrestata. La coppia ha un figlio di 10 mesi. Anche Marino si è congratulato per l’arresto.

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