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I volontari della Protezione Civile presi a sassate dai ragazzini che non vogliono la mascherina

Succede a Casal di Principe: il Mattino racconta che i volontari della Protezione Civile hanno invitato alcuni ragazzi a indossare la mascherina e sono stati colpiti con sassi e sputi

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Succede a Casal di Principe: il Mattino racconta che i volontari della Protezione Civile hanno invitato alcuni ragazzi a indossare la mascherina e sono stati colpiti con sassi e sputi:

I volontari della Protezione civile invitano i ragazzi «del muretto» a indossare la mascherina e a non stare gli uni addosso agli altri. I «ragazzi del muretto» rispondono a suon di sassi, sputi e maleparole. È accaduto sabato pomeriggio a Casal di Principe, in zona di edilizia popolare, nei pressi di un muretto, appunto, dove i ragazzini hanno l’abitudine di radunarsi. Il giorno dopo (ieri) Casal di Principe avrebbe pianto la sua terza vittima del covid, Enzo Diana, di 57 anni. Durissima la ricostruzione del sindaco, Renato Natale, secondo il quale il paziente affetto da coronavirus non avrebbe avuto in tempo le cure necessarie e sarebbe stato ricoverato quando ormai le condizioni di salute erano compromesse. Natale ha scritto che il decesso è giunto dopo «quella che i familiari hanno definito un’odissea. Per giorni hanno richiesto, e noi abbiamo sollecitato, il ricovero, arrivato evidentemente troppo tardi». Da settimane il primo cittadino casalese, come altri sindaci campani, denuncia i disservizi del sistema sanitario nel Casertano in questa seconda ondata della pandemia. Natale ha scritto all’Asl chiedendo conto della situazione epidemiologica e della gestione della stessa, non solo a Casal di Principe, ma anche negli altri 18 comuni del popoloso comprensorio agro-aversano