Alessandro D'Amato
Il caso ALDE e la democrazia all'insaputa del MoVimento 5 Stelle
Alcuni parlamentari sostengono che per l' alleanza tra ALDE e M5S si sia votato a insaputa degli onorevoli europei. Probabilmente invece la decisione di far votare gli iscritti è stata presa a loro insaputa, e non casualmente: proprio invece con l' intenzione di non far effettuare un dibattito interno, come di solito si fa nei movimenti democratici
ALDE: oggi il M5S vota per allearsi con gli europeisti e i difensori dell'euro
Beppe Grillo convoca il voto per l' alleanza del M5S Europa sul blog; ci sono tre alternative ma la preferita è il matrimonio con l' Alleanza dei Liberal Democratici Europei. Che sono a favore dell' UE, dell' euro e del TTIP. Per questo molti parlamentari non ci stanno. E per una volta non si nascondono
I due tutor di Virginia Raggi
Sono Riccardo Fraccaro e Alfonso Bonafede: secondo il Corriere le due nomine servono a legare a doppio filo rosso Genova (ovvero Beppe) e Roma
Paolo Pace: il complotto dei "talebani" M5S contro il presidente dell'VIII Municipio
La denuncia in un' intervista al Messaggero: mi attaccano perché sono vicino alla Raggi, la corrente M5S vicina a Roberta Lombardi vuole la mia testa. «Un amore così grande», cantava Grillo a Palermo. Così grande da sopportare anche le correnti?
Virginia Raggi, le cimici e la talpa
Mentre Romeo rischia l' espulsione dal M5S, la procura si chiede se sia stato Marra a far sapere alla sindaca di un' indagine in corso e di possibili intercettazioni mandando la Raggi sul tetto che scotta. E a questo punto potrebbe scattare un' altra indagine sulla fuga di notizie
Virginia Raggi e le cimici: «Nulla da nascondere»
Cimici per le intercettazioni in Campidoglio? ' Magari le mettessero, così saprebbero che non abbiamo nulla da nascondere' , dice la sindaca senza paura dopo le frasi del suo ex caposegreteria Romeo al Messaggero
Gli omissis nelle chat con Raggi e Marra che spaventano Salvatore Romeo
L' ex caposegreteria della sindaca si dice preoccupato per la pubblicazione di messaggi senza rilevanza penale. Strano, prima il M5S non la pensava così. E ritornano alla memoria i dossier contro De Vito e le tante crepe nel M5S Roma'
Le 40 poltrone che il governo Gentiloni dovrà distribuire a breve
Eni, Enel, Terna, Finmeccanica e Poste: entro giugno vanno in scadenza i vertici delle più grandi aziende partecipate dallo Stato. Se si va al voto prima non ci saranno nomine, dice l' esecutivo. Ma sembra una promessa difficile da rispettare
Il piano (inutile) del governo sui CIE
Il governo studia un modo per ficcare meglio la polvere sotto il tappeto del fenomeno migratorio. Comunque vada, sarà un insuccesso
Il piano del governo per i soldi ai poveri
Un reddito di inclusione attiva che dia soldi ai poveri. Ma per il quale si stanzia soltanto il 30% della cifra necessaria. Servono sette miliardi di risorse per il reddito universale di inclusione. Più o meno la distanza che oggi corre tra la spesa destinata alla lotta contro la povertà in Italia (lo 0,1% del Pil) e la media comunitaria (0,4%). Questa la differenza tra una necessità e una mancetta elettorale









