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L'uomo che tenta di sgozzare una persona in metro a Londra

metro londra

È di almeno tre feriti di cui uno grave il bilancio ancora provvisorio di un’aggressione terroristica a Londra nella stazione di Leytonstone della Central Line della metro nella zona nord-orintale della capitale britannica. Qui un uomo ha tentato di sgozzare un persona urlando “questo è per la Siria”, riferimento all’inizio del raid aerei della Raf contro le postazioni di Isis, iniziati giovedì mattina. L’aggressore ha anche ferito due persone leggermente prima di essere neutralizzato dagli agenti accorsi con le pistole elettriche, taser.

L’uomo che tenta di sgozzare una persona in metro a Londra

È successo intorno alle 20 ora italiana, scrivono i media online britannici. Il bilancio è di almeno un ferito grave, secondo la polizia, ma il Telegraph non esclude che ci siano anche due feriti leggeri. L’assalitore, che ha continuato ad inveire minacciando altri passeggeri per lunghi minuti, è stato poi neutralizzato dalla polizia con un Taser, la pistola che rilascia potenti scariche elettriche, ed è stato portato via. “Ecco cosa succede quando fai lo stronzo con madre Siria, tutto il tuo sangue verrà versato”, ha urlato l’uomo secondo il Mirror, subito dopo aver sferrato la coltellata. Secondo alcuni testimoni, aveva anche un machete. Due tra i principali tabloid londinesi, il Mirror e il Daily Mail, nelle loro versioni online hanno immediatamente pubblicato una serie di video girati coi telefonini da testimoni, in cui si vede tra l’altro un’enorme pozza di sangue vicino ai tornelli di accesso alla metropolitana. In seguito i tabloid sono entrati in possesso di altri filmati in cui si vede con chiarezza l’assalitore, un nero che sembra avere poco più di 20 anni ed appare molto agitato quasi fosse drogato, prima e dopo essere neutralizzato dalla polizia. Ad un certo punto, alla fine di uno dei filmati, un passante dice: “Non sei un musulmano, fratello, non sei un vero musulmano”. Al momento i responsabili della metropolitana e anche la polizia rifiutano di parlare di terrorismo, non escludendo di fatto di avere a che fare con uno squilibrato. Per ragioni di inchiesta e di sicurezza alcune stazioni della metropolitana sono state chiuse e ci sono ritardi nel traffico della metro in tutta la città, in particolare sulla Central Line, interrotta tra Liverpool street e Woodford/ Newbury Park. Nei giorni scorsi il Parlamento britannico, con l’appoggio di parte dell’opposizione laburista, ha autorizzato il governo ad effettuare raid aerei contro l’Isis in Siria.

Trattato come caso di terrorismo

La polizia britannica privilegia la pista terroristica all’indomani dell’arresto di un uomo che ha aggredito con un coltello due persone in una stazione della metropolitana londinese. “Trattiamo il caso come un azione di terrorismo”, ha indicato il capo della polizia metropolitana, Richard Walton, che guida l’inchiesta e che ha chiesto alla cittadinanza di “restare calma ma vigile”. La polizia ha chiesto a tutte le persone che hanno filmato l’accaduto con i cellulari di consegnare le immagini agli inquirenti. Durante l’aggressione uno dei presenti ha gridato a più riprese all’indirizzo dell’aggressore: “Tu non sei un vero musulmano, tu non sei un vero musulmano”. Frase che è rapidamented ivenuta un hashtag su Twitter #youaintnomuslimbruv. Secondo la televisione Sky News, alcuni testimoni avrebbero udito l’aggressore gridare “è per la Siria”, mentre brandiva l’arma. La polizia non ha confermato questa versione. L’uomo è stato neutralizzato dall’intervento degli agenti con un taser. La polizia ha perquisito oggi l’abitazione dell’aggressore, un nero di 29 anni, nella zona est di Londra. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di “tentato omicidio” ed è tuttora in custodia. L’episodio è avvenuto ieri verso le 19 alla stazione metropolitana di Leytonstone, della linea Centrale che attraversa la capitale britannica. Due le persone rimaste ferite, una in modo lieve mentre una seconda, un uomo di 59 anni, è più grave ma non in pericolo di vita.