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La Gatta sulla buca che scotta

L'assessora ai lavori pubblici è in bilico. C'era una volta una Gatta?

Margherita Gatta è in bilico. L’assessora ai lavori pubblici anche naturopata e contraria all’abuso di vaccini rischia di pagare l’inazione generale del Comune di Roma e dei Municipi (giustificati dall’assenza di fondi) sulla questione delle buche, che come al solito è scoppiata in faccia al M5S quando sono arrivate neve e pioggia perché nessuno ha pensato di intervenire per tempo. Ora, scrive il Messaggero, sarebbe in arrivo la classica goccia che fa traboccare il vaso:

«Per caso ci sono ancora sacchi di asfalto freddo? C’è un mio amico che vorrebbe riparare qualche buca gratis…», domanda Margherita Gatta nella chat dei lavori pubblici del M5S romano. E la trovata un po “alla buona”, mentre Roma si sfarina di buca in buca, fa infuriare una buona fetta di consiglieri a Cinquestelle. Nel mirino finisce proprio lei, l’assessora ai Lavori pubblici arrivata in Campidoglio sei mesi fa col curriculum da «maga degli appalti», appalti che però, per contrappasso, oggi restano in larga parte incagliati nel vischio della burocrazia capitolina, mentre sulle strade si allargano le voragini.

C’è da dire che Virginia Raggi, per il momento, non vuole cambi in giunta oltre a quello, ormai a un passo, di Adriano Meloni al Commercio. Anche perché,secondo una prassi collaudata a Palazzo Senatorio, prima dell’avvicendamento va trovato il sostituto, per evitareuna pericolosa vacatio. Insomma, Gatta per ora resta, ma la sua poltrona traballa.

Giornalisticamente sarebbe un peccato che l’assessora andasse via visto che il suo cognome si presta a fare titoli di sicura presa (“La Gatta sull’appalto che scotta“) anche se il titolo dell’articolo che racconterebbe il suo addio sarebbe già pronto (“C’era una volta una Gatta“).

Insomma, Raggi ha chiesto un cambio di rotta immediato. E lo stesso chiede la maggioranza pentastellata, in sofferenza a pensare che proprio un anno fa veniva lanciata l’operazione “Strade nuove”. Gatta avrebbe dovuto curarne da vicino la messa in pratica, invece gli affidamenti delle gare procedono a rilento, mentre le buche, anche a causa del maltempo, si moltiplicano sull’asfalto. Tanto che continuano le ironie, sui social. E non solo. «Sulla questione buche ho fatto “lo sbarco dell’uomo a Roma”. Invece dell’allunaggio ho fatto l’arromaggio», la battuta di Fiorello.

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