Opinioni

Virginia Raggi, il «mandatario» è un ex candidato alle primarie PD

Ernesto Menicucci sul Corriere della Sera Roma ci racconta la storia di Andrea Mazzillo, professore a Tor Vergata e mandatario, ovvero colui che raccoglie i fondi per la sua campagna elettorale, di Virginia Raggi. Con un passato politico di tutto rispetto, tra UdC e Partito Democratico:

Mazzillo, infatti, prima di abbracciare i Cinque Stelle, era inserito nel centrosinistra di Ostia, e fino al 2007 circa è stato legatissimo ad Alessandro Onorato, all’epoca nel nascente Pd e oggi coordinatore del movimento di Alfio Marchini. Mazzillo ed Onorato erano quasi inseparabili: si candidarono insieme nella «Lista civica per Veltroni» nell’allora XIII Municipio (oggi diventato il X), quando uno (Onorato) venne eletto e l’altro (Mazzillo) non ce la fece per un soffio (primo dei non eletti). Risultato, comunque, più che dignitoso che gli valse la nomina a coordinatore municipale della lista. Mazzillo, insieme ad Onorato e nell’ambito del centrosinistra, ha condotto una serie di battaglie, come la campagna «Pino ti amo», ideata per sensibilizzare gli abitanti ostiensi sulla tutela e salvaguardia della pineta di Castel Fusano. Su internet si trova ancora traccia di un comunicato che venne diffuso per l’occasione: «L’appuntamento del 22 aprile — affermano Emanuela Borin e Andrea Mazzillo, coordinatori municipali della Lista Roma per Veltroni in XIII — è la dimostrazione della nostra volontà di mantenere un impegno preso con i cittadini».

damiano tommasi virginia raggi
Nel PD Mazzillo è stato anche canddato alle primarie nel collegio 16 per Nicola Zingaretti, con Onorato (oggi nella lista Marchini) come capolista:

Mazzillo si candidò anche alle primarie per la segreteria regionale del Pd, a sostegno di Nicola Zingaretti (lo sfidante era Amedeo Piva): collegio 16, lista «Con Veltroni, ambiente, innovazione, lavoro per Zingaretti», sempre con Onorato come capolista. E poi? Per un po’ di tempo, quando il suo «mentore» più tardi passò all’Udc, Mazzillo, professore a Tor Vergata, esperto in «Finanza innovativa degli enti locali», è sparito dalla politica. Salvo rispuntare ora, a fianco di Virginia Raggi, con un ruolo piuttosto delicato: è lui infatti il «mandatario» della campagna. Quello, cioè, a cui fanno capo i finanziamenti (102 mila euro finora raccolti, 88 mila euro di spese, 4.800 donatori) che arrivano a M5s tramite bonifico, carta di credito o col sistema un po’ meno trasparente del pay pall. L’Iban che è citato sul sito di «Virginia Raggi sindaco» è quello a cui dovrebbe riferirsi anche il contratto d’affitto del comitato elettorale all’Ostiense. Mazzillo potrebbe anche essere uno dei «9 assessori più uno» annunciati dalla Raggi. Tra questi, però, non ci sarà Damiano Tommasi: «Ho un mandato di 4 anni con l’Associazione calciatori», dice l’ex romanista.