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Lo strano caso di Vattani, il “console fascio-rock” promosso ambasciatore a Singapore

Nonostante simpatie dichiarate fasciste e naziste e legami con la destra estrema, Mario Vattani è stato nominato ambasciatore italiano a Singapore, suscitando lo sdegno di Anpi e associazioni antifasciste

vattani ambasciatore singapore

Fa discutere la nomina di Mario Vattani ad ambasciatore a Singapore. Era diventato famoso come il “console fascio-rock” una decina di anni fa per aver partecipato come frontman della band Sottofasciasemplice a un evento di Casapound

Lo strano caso di Vattani, il “console fascio-rock” promosso ambasciatore a Singapore

All’epoca Mario Vattani, che era è stato consigliere di Alemanno per le relazioni internazionali prima al Ministero dell’Agricoltura e poi in Campidoglio, aveva 45 anni e lavorava come funzionario diplomatico del Ministero degli Esteri svolgendo il ruolo di Console generale d’Italia a Osaka. Come spiega il Fatto Vattani era definito “console fascio-rock”,

 così passato alle cronache giusto dieci anni fa, nelle vesti di Katanga (il suo nome d’arte), partecipò alla testa del gruppo Sottofasciasemplice, sul palco di una kermesse organizzata da CasaPound ricambiando il saluto romano del pubblico. Bandiere nere, “camerata presente!” e così via. E’ stato un caso nazionale di cui la stampa ha parlato per mesi, con decine di interrogazioni e non pochi strascichi in tribunale. Ma Palazzo Chigi sembra ne abbia perso la memoria o volerlo riabilitare.

Proprio in seguito al clamore di quella vicenda Vattani fu deferito dall’allora ministro degli Esteri Terzi, nel frattempo succeduto al più magnanimo Frattini che non aveva avuto alcuna reazione. Così recitava il comunicato dell’epoca della Farnesina che spiegava che il ministro “ha sin da ieri dato istruzioni affinché esso venga immediatamente deferito alla Commissione Disciplinare del Ministero il funzionario interessato, Mario Vattani, che è stato prontamente messo al corrente”. Vattani fu punito con quattro mesi di sospensione ma poi il console non solo è rimasto al suo posto, ma ora è stato anche promosso. Dalle pagine del Fatto il presidente Anpi Gianfranco Pagliarulo lancia un appello al presidente del Consiglio Draghi e al ministro degli Esteri Di Maio affinché venga revocata la sua nomina aggiungendo un particolare alla sua biografia:

Gentile Presidente del Consiglio, gentile ministro degli Esteri,
vi chiedo a nome dell’Anpi di bloccare immediatamente l’iter di nomina del signor Mario Vattani ad ambasciatore italiano a Singapore. Alla singolare biografia del signor Vattani su cui tornerò, si aggiunge la gravissima vicenda segnalata da ilfattoquotidiano.it del 26 maggio. Secondo ilfattoquotidiano.it il signor Vattani nel 1989 avrebbe partecipato con altri personaggi di “una banda di naziskin” ad una “aggressione selvaggia e a sangue freddo” all’uscita del cinema Capranica di Roma nei confronti di due ragazzi che subirono gravissime lesioni.

Il presidente Anpi si riferisce a una vicenda avvenuta nel 1989, che vide come vittime Gianmario Trovato e Andrea Sesti. Per quell’accusa, come racconta lo stesso Andrea Sesti, Vattani finì prima agli arresti domiciliari e fu poi prosciolto, pagando anche un risarcimento di 180 milioni di lire. Sulla promozione di Vattani si è espresso anche Nicola Fratoianni che annuncia un’interrogazione parlamentare: “Comunque non mi stupisco di questo comportamento del Viminale anche perchè è il medesimo governo che ha deciso di inviare come ambasciatore italiano a Singapore quel diplomatico Vattani, famoso una decina di anni fa per i concerti fasciorock, per le parole contro la Repubblica Italiana nata dalla Resistenza al nazifascismo, e per essere rimasto coinvolto anche in altri episodi legati ad organizzazioni neofasciste. A tal proposito presenterò un’interrogazione parlamentare – conclude Fratoianni – in cui chiederò che venga rivista questa nomina e sono curioso di sapere quale sarà la risposta del governo”.

Foto di copertina: frame da youtube