Opinioni

Renato Soru condannato per evasione fiscale (e assolto in appello)

Renato Soru, europarlamentare e segretario del Pd in Sardegna, è stato condannato a tre anni di reclusione per evasione fiscale. Una sentenza ingiusta da mio punto di vista”, ha commentato l’ex presidente della Regione e fondatore di Tiscali appena uscito dall’aula del tribunale di Cagliari. E ai cronisti che gli chiedevano se si sarebbe dimesso ha risposto: “Penso a tante cose, tra cui questa. E’ un momento molto grave della mia vita”.
renato soru
Il pm Andrea Massidda aveva sollecitato una condanna a quattro anni dell’europarlamentare, e segretario regionale del Pd, accusato di una evasione di 2,6 milioni di euro nell’ambito di un prestito fatto dalla società Andalas Ldt (sempre di Soru) a Tiscali. “Non ho mai voluto sottrarre soldi al Fisco. Ho dimostrato di aver investito su un progetto industriale, quello di Tiscali, e non sul volermi arricchire”, aveva detto Soru in aula il 28 gennaio scorso. La societa’ con sede a Cagliari, a Sa Illetta, nei cinque anni successivi avrebbe restituito parte del debito versando anche gli interessi alla Andalas. Soldi che non sarebbero stati mai dichiarati al fisco ne’ inglese ne’ italiano. Da qui le contestazioni che Soru, presidente della Regione Sardegna dal 2004 ai primi del 2009, aveva cercato di respingere punto per punto. I suoi legali avevano sostenuto che Soru, all’epoca dei fatti contestati, svolgeva il suo ruolo di presidente della Regione Sardegna in modo maniacale che lo portava, inevitabilmente a trascurare le sue aziende. Soru si è dimesso dopo la sentenza da segretario del PD in Sardegna.

EDIT: L’8 maggio 2017 Renato Soru è stato assolto in appello dall’accusa di evasione fiscale:

In appello la Corte ha accolto la richiesta di assoluzione sollecitata dal sostituto procuratore generale Giancarlo Moi. Per tre capi d’imputazione Soru è stato assolto con la formula perché il fatto non costituisce reato, per altri due perché il fatto non sussiste.

Il patron di Tiscali aveva chiuso il contenzioso fiscale pagando oltre 7 milioni tra multe e interessi. “Questa sentenza ricostruisce i fatti con oggettività e senza pregiudizi, domani è un altro giorno” l’unico commento di Soru appena uscito dall’aula. Applausi dei familiari dell’europarlamentare alla lettura della sentenza e un lungo abbraccio con le figlie, durante il quale ha trattenuto a stento l’emozione.

L’ex segretario regionale del Pd, assistito dagli avvocati Ennio Amodio e Fabio Pili, si è sempre difeso ammettendo l’errore ma sostenendo con forza che aveva dichiarato alla Consob la società inglese.