Opinioni

Il leghista che tira fuori la pistola in Stazione Centrale a Milano

Massimiliano Codoro, 51 anni, milanese, è stato candidato alla Camera per il centrodestra alla circoscrizione «Europa» senza essere eletto lo scorso 4 marzo. Oggi però è tornato a far parlare di sé sulle pagine del Corriere della Sera perché ha puntato una pistola contro un uomo alla Stazione Centrale di Milano.

La vicenda è stata presa in carico dagli investigatori della Polfer della Centrale ed è a loro che Massimiliano Codoro, 51 anni, milanese, imprenditore, ha spiegato che era andato in stazione per aspettare la compagna e la figlia.

All’arrivo, le avrebbe trovate in lacrime, sotto choc, molto preoccupate perché, a quanto hanno raccontato, poco prima sarebbero state infastidite e molestate da un uomo, del quale hanno dato anche qualche descrizione, che avrebbe palpeggiato la ragazzina.

massimiliano codoro leghista pistola

A quel punto, ascoltato il racconto, l’ex candidato nella lista Salvini/Berlusconi/Meloni si è messo a cercare il molestatore e alla fine ha fronteggiato un immigrato; ne è nata subito una lite piuttosto agitata, al termine della quale Caldoro avrebbe cercato di dare un violento calcio all’uomo e poi avrebbe estratto e brandito la pistola.

La polizia ha identificato Codoro, ha avviato accertamenti sul suo porto d’armi e ha cercato di tranquillizzare gli uomini visto che la scena è stata vista da molte persone. Il quotidiano ha cercato Codoro, che però non ha mai risposto al telefono.

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