No Mask: quelli che dicono che la mascherina è pericolosa

Le mascherine sono dannose per la salute? Sono pericolose perché si respira anidride carbonica? Impediscono ai virus di uscire? Naturalmente si tratta di fregnacce

Dopo i no-vax è la volta dei no-mask. Ovvero di quelli che sostengono che la mascherina, i guanti e in generale i dispositivi di protezione individuali sono pericolosi. E questo perché “nella mascherina, ri-respiri (sic) le tue tossine, e i tuoi (o altrui) virus che il tuo corpo, per natura e autodifesa, espelle”.

No Mask: la bufala delle mascherine dannose per la salute

Naturalmente molti sono i guru della nuova filosofia delle mascherine pericolose (e nell’alveo possiamo aggiungere anche prestigiosi vincitori di premi internazionali… della boxe), ma il più appassionato, ma uno dei più appassionanti è lui:

Le mascherine sono pericolose ed i Rastrellamenti casa per casa per poi annientare, e non per curare le persone,pure.-Le mascherine, creano il pericolo di sviluppare ulteriori colture di virus, e successive infezioni letali.Respirando ciò che esce da noi,ovvero le nostre tossine e virus che escono, perché devono uscire,il nostro corpo le espelle,però,Ri respirando ciò che buttiamo fuori col fiato,si creano delle nuove colture virali rafforzate,all’interno della mascherina,colture virali,che stavolta si,andranno ad infettarci,anche se prima eravamo sani,andranno a crearci lesioni laringo,faringee,tracheo,bronchiali polmonari,difficoltà respiratorie,e sanguigne,anche letali.E’ come se mangiassimo o bevessimo le nostre stesse feci ed urine.Indossatele soltanto se siete in luoghi chiusi ed affollati.-

Poi saremo ricoverati in luoghi “specializzati”,vaccinati al microchip ed o microchippati. Credo intenda dire,cancellati, ovvero uccisi e basta. D’altronde lui è gli altri dei governi,obbediscono al nuovo ordine mondiale, che e’: uccidere più persone possibili.Scopro che anche Trump e’ d’accordo. Lo cancello dalle mie speranze. I rastrellamenti casa per casa,saranno fatti sopratutto per primi,ad anziani, ed a chi vive in piccoli alloggi.

Mascherine e anidride carbonica

Naturalmente si tratta di fregnacce. I dottori la indossano regolarmente in sala operatoria anche per lunghi intervalli di tempo senza alcun problema, così come gli immunodepressi. La storia dell’anidride carbonica è una bufala, anche se gira da tempo su Whatsapp:

Un lento inesorabile suicidio.
Troppi italiani rispettosi di regole assurde.
Mettere la mascherina uccide lentamente chi la porta, perché si respira anche parte della propria aria espirata che è ricca di Anidride Carbonica. Informatevi sui danni che può arrecare ad una persona respirare una parte di Anidride Carbonica per molte ore tutti i giorni.
È UN SUICIDIO LENTO MA PUR SEMPRE UN SUICIDIO!
Nessuno che protesta, l’ignoranza ucciderà molto più del virus, soprattutto se decideranno di mantenerle obbligatorie nei luoghi di lavoro aperti al pubblico!

Come spiega tra gli altri anche l’università di Padova e la Reuters attraverso le parole di un rappresentante dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), è vero che respirare quantità eccessive di anidride carbonica può essere pericoloso nel tempo (può provocare l’ipercapnia, condizione derivante da troppa anidride carbonica nel sangue), il livello di CO2 che si può accumulare nella mascherina è per lo più tollerabile per le persone esposte, anche se può provocare alla lunga mal di testa. Ma nessun avvelenamento. Uno studio che risale al 2006 ha esaminato gli operatori sanitari che indossavano mascherine N95 durante l’epidemia di SARS e ha concluso che l’uso di quel modello può indurre gli operatori sanitari a sviluppare mal di testa e indossarli per periodi di tempo più brevi può ridurre la frequenza e la gravità del mal di testa.

Gli altri sintomi che vengono segnalati come cefalea, spossatezza, sonnolenza, allucinazioni, nausea, vomito sono sintomi da avvelenamento di CO (monossido di carbonio). In ultimo, l’allergologo Gennaro Liccardi, già responsabile dell’ambulatorio di allergologia dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, nonché professore a contratto di “Allergologia” della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università Tor Vergata di Roma ha spiegato a NapoliToday che le mascherine non creano particolari problemi neanche “nei soggetti con asma o BPCO non importanti: quando, invece, tali patologie sono più gravi è bene usare cautela nell’utilizzo della stessa”. Le mascherine invece costituiscono un presidio efficace contro SARS-COV-2 e l’influenza in generale, come ha spiegato qualche giorno fa lo scienziato Enrico Bucci su Facebook:

Gli autori considerano due variabili: il potere delle mascherine di bloccare il virus (da 0 a 100%, sull’asse delle x) e la frazione di popolazione che utilizza la mascherina (sull’asse delle y, da 0 a 100%). Il colore del grafico è indicativo del valore assunto dal famoso parametro R per ogni coppia di valori possibile. Nella zona blu, troviamo tutti i casi in cui R scende al di sotto di 1, e quindi l’epidemia si spegne.

Una mascherina che filtri il virus al 60%, adottata dall’80% della popolazione, per esempio, determina un valore di R al di sotto di 1, che ricade nella zona blue del grafico; l’epidemia quindi si spegne. Una mascherina con 80% di potere filtrante, adottata solo dal 10% di popolazione, invece, ricade in una zona in cui R è superiore a 2. Le mascherine, come sappiamo almeno dal 1918 (spagnola) costituiscono un presidio efficace. Sono limitanti del nostro comportamento, pesanti da un punto di vista sociale, forse pure non sostenibili nel lungo periodo; ma, finché circola il virus, aiutano eccome.

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