Opinioni

La turbina arriva a Ussita ma è senza catene da neve e si deve fermare

Nei paesi alle appendici del Gran Sasso la difficoltà principale per i soccorritori è riuscire a raggiungere i centri abitati, le persone e gli allevatori rimasti isolati a causa della neve. Come si è detto più volte in questi giorni se il terremoto non poteva essere previsto e la messa in sicurezza gli edifici dopo il terremoto del 24 agosto è stata complicata dalle scosse del 26 ottobre alle forti nevicate invece ci si poteva preparare. Ma non è nulla in confronto alla tragica inutilità di una turbina arrivata ad Ussita che non ha le catene da neve e quindi non può operare.
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La turbina della Protezione Civile ferma perché senza catene da neve

Succede a Ussita, uno dei paesi in provincia di Macerata colpito dal sisma del 26 ottobre che da allora è un’unica grande zona rossa. La scossa di due giorni fa si è sentita anche lì ma il Paese di 450 abitanti a 1300 metri d’altezza sui Monti Sibillini è rimasto isolato soprattutto a causa della neve. Da due giorni a Ussita aspettavano l’arrivo di una turbina in grado di sgombrare le strade d’accesso dalla neve. Oggi la turbina finalmente è arrivata ma è rimasta bloccata nella frazione di Calcara a causa della neve.
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Come ha fatto sapere il sindaco di Ussita Marco Rinaldi il mezzo inviato dalla Protezione Civile era infatti privo delle catene da neve e quindi ad un certo punto non ha più potuto avanzare e pulire la strada. È incomprensibile come un mezzo che è fatto per operare sulla neve sia potuto essere inviato sul posto senza le catene. Certo, le catene si potranno recuperare, far arrivare in qualche modo si spera senza troppe difficoltà ma è una cosa che non sarebbe dovuta accadere visto il contesto e la situazione d’emergenza. Una beffa per Massimo Valentini, vicesindaco di Ussita, che al Fatto Quotidiano ha confermato che la Provincia di Macerata ha inviato una coppia di catene che hanno consentito alla turbina di riprendere a pulire la strada:

Ne abbiamo trovate 2 e le abbiamo subito montate alla turbina, che adesso ha cominciato ad aprire un varco verso Frontignano. Ma solo poche centinaia di metri, per ora. Mezzi del genere necessiterebbero di 4 catene, non di 2: ma in mancanza d’altro…

Un episodio del genere ha poco a che fare con la situazione d’emergenza, un mezzo per pulire le strade dalla neve non può essere sprovvisto di catene.