La macchina del funky

La sindaca di Maddaloni e le nozze all'estero pagate con le tangenti

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Rosa De Lucia, sindaca di Maddaloni in quota Forza Italia, è stata arrestata ieri con l’accusa di tangenti.  Secondo i magistrati la sindaca avrebbe intascato una tangente di 1,2 milioni garantendo l’assegnazione di un appalto per la raccolta dei rifiuti.  In carcere con la sindaca De Lucia anche l’imprenditore Alberto Di Nardi. Ai domiciliari i consiglieri Giancarlo Vigliotta e Giusy Pascarella, un tempo molto legata a Francesca Pascale. Ma c’è un particolare curioso sul modo in cui sono stati spesi i soldi delle tangenti riportato oggi dal Corriere della Sera:
Secondo quanto è emerso dalle indagini, il sindaco De Lucia intascava da Di Nardo in media diecimila euro al mese garantendogli in cambio il continuo rinnovo del servizio rifiuti che l’imprenditore aveva ottenuto nel 2011 con assegnazione diretta, ma anche una serie di coperture, come l’annullamento di multe o l’esenzione di fatto dall’obbligo di rispettare nei suoi depositi le normative sulla sicurezza. Ma l’affare più grosso sarebbe stato il rinnovo dell’appalto dei rifiuti, che avrebbe  garantito a Di Nardo una commessa di 24 milioni di euro: in questo caso la tangente sarebbe stata di un milione e 200 mila euro. Attraverso pedinamenti e microspie i carabinieri avrebbero stabilito che il pagamento delle mazzette avveniva abitualmente in un luogo insospettabile come l’abitazione della mamma del sindaco, dove De Lucia incontrava Di Nardo per poi andare, subito dopo, in banca a versare sul proprio conto corrente significative somme di denaro.

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Rosa De Lucia: la sindaca di Maddaloni con l’assessore alla Cultura Cecilia D’Anna (Corriere della Sera, 8 marzo 2016)

L’accusa è di un ex dipendente:

In altre circostanze, invece, i pagamenti sarebbero avvenuti presso la sede del centro culturale Calatia, di cui è amministratrice unica Cecilia D’Anna, che risulta presente agli incontri tra sindaco e imprenditore durante i quali ci sarebbe stato il passaggio di denaro. Secondo quanto riferito agli investigatori da un ex dipendente di Di Nardo, l’imprenditore avrebbe anche finanziato un viaggio all’estero, ad Antibes, fatto insieme dal sindaco De Lucia e dall’assessore D’Anna. Nel corso di questo viaggio, sempre a dire del teste, le due donne si sarebbero sposate. Di Nardo sarebbe andato in soccorso del sindaco anche quando i consiglieri Pascarella e Vigliotta avrebbero smesso di essere fedeli alla maggioranza. Ma nel dicembre scorso De Lucia aveva bisogno di loro per l’approvazione del bilancio comunale e li avrebbe quindi convinti a votare favorevolmente facendo incassare a ognuno ottomila euro, cacciati ovviamente dal solito Di Nardo.