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La scossa di terremoto in Centro Italia

amatrice campanile crollato

Prima delle 10,30 c’è stata una forte scossa di terremoto, avvertita anche a Roma. La scossa si è sentita nel Lazio, in Abruzzo e nelle Marche e anche a Roma. Secondo le rilevazioni INGV è avvenuta a circa 30 chilometri a sud ovest di Ascoli Piceno e 110 km a nord di Roma. Secondo l’INGV la scossa è avvenuta a 10 km di profondità. La scossa è stata avvertita alle 10.27 lungo la fascia appenninica in Umbria, da Gualdo Tadino fino a Foligno. La scossa è stata breve ed è stata avvertita anche a Perugia. Nessuna segnalazione di danni a persone o cose è ancora arrivata ai vigili del fuoco. Una nuova scossa è stata avvertita anche a Roma alle 11,13. L’ATAC sta facendo evacuare la metropolitana. La nuova scossa che è stata appena avvertita nel centro Italia aveva magnitudo 5.6, è avvenuta a una profondità di 10 km e l’epicentro era pressoché lo stesso della precedente. Una nuova scossa è arrivata alle 11,26. Avvertita di nuovo in tutto il centro Italia e in particolare a Roma. La terza scossa è stata di magnitudo 5.3 con profondità nove chilometri. Il terzo terremoto, di magnitudo 5,3, è stato registrato dalla rete sismica più a sud di circa 10 chilometri rispetto alle due scosse precedenti. Il Comune più vicino è Capitignano, in provincia de L’Aquila. La magnitudo della prima scossa è stata ricalcolata in 5.1 dall’INGV.
terremoto roma

La scossa di terremoto in Centro Italia avvertita anche a Roma

La scossa è stata percepita con forza anche nelle aree già colpite lo scorso 24 agosto. La scossa di terremoto avvenuta alle ore 10.25 di oggi è stata di magnitudo 5.4, secondo prime informazioni, ed ha avuto epicentro tra Lazio e Abruzzo. La forte scossa di terremoto avvertita intorno alle 10.25 in centro Italia, in Abruzzo è stata sentita in maniera particolarmente netta nel capoluogo di regione ed a Teramo, oltre che sulla costa. Numerose le segnalazioni anche dal Molise, da Termoli, in provincia di Campobasso, a Isernia. Il terremoto avvenuto nell’aquilano è stato generato dallo stesso sistema di faglie che si è attivato il 24 agosto: “E’ lo stesso sistema di faglie attivato il 24 agosto, ma a generare il terremoto di oggi è un segmento diverso”, ha detto all’ANSA la sismologa Paola Montone, dell’Ingv.
terremoto roma centro italia
Tutte le le stazioni dell’A24 sono state chiuse per verificare la presenza di eventuali danni causati dalla scossa di terremoto appena verificata. Lo fa sapere Strada dei parchi. Montereale è il comune più vicino all’epicentro del terremoto di magnitudo 5.3 avvenuto alle 10,25, alla profondità di 9 chilometri. Gli altri comuni vicini (entro 10 chilometri) sono Capitignano, Campotosto, Amatrice e Cagnano AmiternoL’INGV parla di 5,3 come magnitudo:
terremoto roma centro italia 1
La scossa che ha colpito Umbria e Marche lo scorso 31 ottobre ha avuto una magnitudo del 6.5. Una seconda scossa di terremoto, di magnitudo 3.2 è stata avvertita alle 10.30 in provincia di Rieti.
terremoto 5.3 aquila roma
La scossa delle 10,25 ha fatto tremare di Ascoli Piceno e tutta la sua provincia. L’epicentro a 28 chilometri a sud ovest della città. Paura tra la popolazione dal capoluogo fino alla costa adriatica, a San Benedetto del Tronto. La terra ha iniziato a scuotere le case e i palazzi in maniera lenta, poi sempre piu’ veloce e forte in maniera sussultoria. Tanto da far pensare a molti residenti che si fosse tornati ad una situazione simile a quella di ottobre 2016. Al momento non si segnalano danni. ( Il sisma, che è avvenuto a una profondità di 9 chilometri, ha avuto epicentro in un’area compresa tra Amatrice (Rieti) Capitignano e Campotosto (L’Aquila). Più o meno si tratta della stessa zona del sisma del 24 agosto.
terremoto capitignano montereale
La scossa di terremoto, avvertita distintamente anche a Roma, ha provocato paura in diversi licei della capitale. Decine le chiamate al numero della protezione civile di Roma da parte dei responsabili degli istituti ai quali viene consigliato di seguire le procedure e far scendere gli studenti nei cortili. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, è in contatto con Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile, e segue direttamente la situazione sopo la nuova forte scossa di terremoto avvertita stamattina nel Centro Italia. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi.  Questo è un riepilogo delle scosse successive:
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Nuovi crolli sono stati registrati nella zona rossa di Amatrice dopo la violenta scossa di terremoto tra Lazio e Abruzzo che ha fermato i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia poco dopo le 10.25 di questa mattina. Le comunicazioni con il borgo già devastato dal sisma del 24 agosto sono difficoltose a causa delle abbondanti nevicate che da oltre 36 ore interessano tutto il centro Italia. Altri piccoli crolli sono stati registrati anche nei pressi dell’istituto alberghiero e nel territorio di Accumoli. I vigili del fuoco sono al lavoro per compiere verifiche su tutto il territorio.
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Il sisma è stato percepito – soprattutto ai piani più alti delle abitazioni – dal Riminese al Cesenate, dal Forlivese al Ravennate. Al momento non si segnalano danni. Un elicottero decollato da Pescara è in volo nella zona dell’epicentro. “Al momento non si vede fumo o nuvole nel centro storico, probabilmente non ci sono stati nuovi crolli”, ha detto all’ANSA il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui.  La scossa di terremoto delle 10.30 in provincia di Rieti con magnitudo 3.2, secondo quanto riporta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è avvenuta ad una profondità’ di 15 chilometri. I comuni più vicini all’epicentro sono Amatrice (2 chilometri) Accumoli (8 chilometri). – Dopo la scossa di terremoto, Ferrovie dello Stato ha deciso lo stop dei treni, per verifiche, sulle tratte ferroviarie Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona (fino alle 17) e Sulmona-Avezzano (fino alle 19). Si stanno organizzando corse per autobus sostitutivi A L’Aquila, dipendenti di molte aziende sono usciti temporaneamente, come previsto in questi casi, per consentire primi controlli. Per la neve che sta cadendo dalla notte, molti cittadini hanno preferito invece non lasciare le loro case. Gente in strada a Teramo.