Fact checking

La malattia di Hillary Clinton

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Quando nel 2008 Barack Obama correva per il suo primo mandato alla Casa Bianca i suoi avversari raccontarono la storia – inventata di sana pianta – che il candidato democratico non era nato negli USA e quindi non poteva essere eletto alla Presidenza. Tra i “birthers” (così si chiamano quelli che nel 2016 ritengono ancora Obama sia nato in Kenya) che chiedevano a gran voce il certificato di nascita di Obama c’era proprio Donald Trump. Per attaccare la sua nuova avversaria invece Trump ha scelto di giocare un’altra carta: quella della malattia di Hillary Clinton.

Il complotto della malattia neurologica di Hillary Clinton

Da qualche tempo infatti i repubblicani sono impegnati in una campagna per screditare la Clinton; come lo stesso Trump ha detto ad un comizio in Ohio lunedì scorso a Hillay mancano le forze fisiche e mentali per poter combattere l’ISIS e gli altri nemici dell’America. La tesi è che Hillary Clinton sia affetta da una misteriosa malattia (anche se alcuni dicono senza mezzi termini che avrebbe problemi di alcolismo) e pertanto non sarebbe in grado di governare il Paese. In un’altra occasione Trump ha criticato la Clinton perché fa troppi sonnellini lasciando intendere che lui non dorme mai, per il bene dell’America. La portavoce della campagna presidenziale repubblicana Katrina Pierson ha addirittura diagnosticato la malattia della Clinton: si tratterebbe di disfasia, una patologia neurologica che causa impedimenti a parlare o capire quello che gli altri stanno dicendo. Naturalmente non ci sono prove che la Clinton sia davvero malata. L’unica prova, se così la vogliamo chiamare, è la foto che ritrae mentre viene aiutata a salire le scale (ma ce ne sono altre

Le condizioni di salute della candidata democratica sono il tasto sul quale stanno battendo i repubblicani. Sono stati anche diffusi dei documenti attribuiti al medico della Clinton nei quali è scritto che Hillary soffre di demenza.
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Ma si tratta ovviamente dei falsi che non solo sono stati smentiti dalla Dottoressa Lisa Bardack ma che non presentano nemmeno l’intestazione corretta della clinica presso cui lavora. I documenti veri, che attestano il buono stato di salute della Clinton e certificano che è in grado di svolgere il suo mandato sono infatti questi qui.

Rudy Giuliani cerca prove mediche su Internet

Ciononostante il network conservatore Fox News ha preso sul serio la cosa e ha messo in piedi un’equipe medica per indagare sui problemi neurologici della Clinton dove vengono passate al vaglio degli esperti in studio immagini con “strane espressioni” facciali della candidata democratica per concludere che ovviamente la Clinton è davvero malata e che ci stanno nascondendo qualcosa. Anche l’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani, uno dei pochi esponenti repubblicani storici a sostenere apertamente Trump, ha ribadito che la Clinton “mostra segni evidenti di malattia”, portando come prova il fatto che sono 200 giorni che la Clinton non partecipa ad una conferenza stampa.

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Le prove dei complottisti repubblicani che piacciono a Giuliani

Secondo Giuliani le prove che si trovano in Rete cercando “malattia di Hillary Clinton” su Google sono tali da consentire di confutare senza problemi la lettera di smentite della dottoressa Bardack. Giuliani nel 2000 si era ritirato dalla corsa per il seggio al Senato per lo stato di New York dopo aver appreso di essere affetto da un cancro alla prostata. Quel seggio è stato poi conquistato proprio da Hillary Clinton. Nei giorni scorsi Giuliani aveva dichiarato che durante l’era Bush non c’erano stati attacchi terroristici negli USA. Dimenticando quell’11 settembre 2001 (e altri). Le prove cui fa riferimento Giuliani sono sempre le solite che vengono prodotte dai complottisti.
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Ed è divertente che accusino la Clinton di essere un’alcolizzata quando è noto che George W. Bush avesse avuto seri problemi di dipendenza dall’alcol prima di essere eletto alla Presidenza, come ha raccontato lui stesso.