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La carica degli esclusi nella Sicilia a 5 Stelle

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La Sicilia dove il MoVimento 5 Stelle si prepara a fare il pieno di eletti rimane un problema. E a un giorno dall’annuncio dei candidati nel listino le proteste per le parlamentarie si moltiplicano. Mentre è un caso il presunto viaggio di Luigi Di Maio per decidere le candidature smentito da Cancelleri.

La carica degli esclusi nella Sicilia a 5 Stelle

Ieri Repubblica ha raccontato di un grande patto per i collegi stretto mentre le parlamentarie erano ancora aperte tra Luigi Di Maio e Giancarlo Cancelleri alla presenza di due attivisti, Adriano Varrica e Marco Trapanese. Varrica è uno dei candidati al Comune di Palermo che si era ritirato all’epoca dello scoppio delle firme false (senza avere nulla a che fare con l’inchiesta).

Ed ecco i candidati che avrebbero avuto il via libera dal cerchio magico. Alla Camera, a Palermo città, lo stesso Varrica, candidato forte del gruppo che fa capo a Ugo Forello e all’ala del movimento che incrocia “Addiopizzo”, Antonino Lombardo voluto da Ignazio Corrao, Caterina Locatini per Giuseppe Siragusa e Davide Aiello per Luigi Sunseri. Al Senato, Luigi Sunseri avrebbe indicato Antonella Campagna, Giampiero Trizzino avrebbe imposto Marco Trapanese e Cinzia Leone.

sicilia movimento 5 stelle 1

Nomi che, dunque, sarebbero passati sulla testa dei candidati alle parlamentarie che, per altro, secondo le diverse voci di dissenso che si levano dalla base del movimento, si sarebbero svolte con diversi profili di poca trasparenza: dal termine di scadenza delle votazioni (chiuse in anticipo) alla presenza in lista di persone che non avevano presentato i documenti in tempo o di persone che non sapevano neanche di essere candidate né avrebbero potuto esserlo ma la cui presenza sarebbe servita solo a disperdere voti per rafforzare i consensi di altri.

Cancelleri nel pomeriggio ha smentito con un video su Facebook di aver partecipato al summit e Repubblica ha confermato tutto il contenuto dell’articolo a firma di Alessandra Ziniti, tranne il dettaglio della data dell’incontro, che si sarebbe svolto lunedì invece di martedì: «Possiamo rispondere all’onorevole Cancelleri confermando che non si tratta affatto di una bufala. Si è trattato di un incontro riservato, e come tale non è stato reso noto né pubblicizzato. C’è un errore nel nostro articolo ma è solo sul giorno. L’incontro è avvenuto lunedì proprio alla festa di cui Cancelleri parla, a cui Di Maio ha partecipato, come ci ha confermato una persona vicina al Movimento. Giusto per essere chiari, visto che lei dice di non sapere gli spostamenti dell’onorevole Di Maio, glieli diciamo noi. Di Maio è partito da Roma alle 17.25 di lunedì 15 gennaio ed è atterrato a Palermo alle 18.30 ed è poi ripartito la mattina dopo. Nessuna fake news, solo giornalismo».

Il caso Di Maio e il caso La Gaipa

Ma non finisce qui. Perché oggi è invece partita la carica degli esclusi a 5 Stelle, capitanata da Emanuele Dalli Cardillo, avvocato e candidato sindaco per il M5S ad Agrigento nel 2015: «Sì, a luglio ho inviato un’email ai probiviri in cui denunciavo l’inopportunità della candidatura di La Gaipa. Riportando anche le voci sui problemi giudiziari dell’imprenditore. Ma le segnalazioni, sul conto di La Gaipa, sono state decine», aveva detto lui all’epoca dello scoppio del caso del candidato alle Regionali sospeso dopo essere stato arrestato per estorsione (in seguito ha chiesto di patteggiare una pena di due anni) perché aveva chiesto indietro i soldi dello stipendio a un suo dipendente, Ivan Italia, a sua volta attivista a 5 Stelle.
fabrizio la gaipa 1
Oggi Dalli Cardillo si sfoga proprio con Repubblica: «Avevo avvisato Cancelleri dell’estorsione che Fabrizio La Gaipa aveva fatto a un dipendente del suo albergo, tra l’altro un attivista 5 stelle. Lo avevo avvisato un mese prima della consegna delle liste per le Regionali. Non mi ha ascoltato. E per giunta adesso mi hanno escluso delle parlamentarie senza alcuna motivazione». Ma d’altro canto il M5S aveva già detto di voler escludere i “delatori”, e probabilmente l’avvocato è incredibilmente finito in lista nera per questo.

Gli esclusi a 5 Stelle

E poi c’è la carica degli esclusi. La dottoressa palermitana Anna Maria Maggio, attivista da tempo e candidata alle parlamentarie, non si è trovata nella lista il giorno della votazione: «Sono stata epurata e non so perché — dice a Repubblica Palermo — non ho mai fatto politica né sono stati iscritta ad alcun partito. Mi sono avvicinata al Movimento prima del 2014. Mi sono occupata di sociale nella quinta circoscrizione e ho lavorato nel gruppo del Movimento di Palermo per il sociale. Sono stata delusa e sono amareggiata: ho aderito a questo Movimento perché credo al valore della giustizia e vedevo nei 5 stelle un’occasione di cambiamento. Adesso mi sento smarrita: mi hanno messo alla porta e non mi sono state date spiegazioni. È tutto molto confuso e poco chiaro: noi parliamo spesso di trasparenza, ma vedo che nel Movimento non ce n’è».
sicilia movimento 5 stelle
Esclusi anche Vitaliano Catanese e Monica Modica, mentre ha partecipato alle Parlamentarie Chiara Di Benedetto, compagna di Mauro Giulivi – che ha fatto ricorso dopo la sua esclusione dalle candidature alle Regionali – e unica “superstite” (dopo il ritiro di Loredana Lupo) di quella pattuglia di eletti e attivisti che è finita nei guai anche per essere solo stata sfiorata dal caso delle firme false (lei non è mai stata indagata): Giulia Di Vita non ha partecipato, Claudia Mannino ha lasciato e Riccardo Nuti è fra i 33 grillini ricorrenti a Genova.
EDIT: Cancelleri risponde a Repubblica mostrando un messaggio di Luigi Di Maio in cui lui, alle 6,36 di mattina, alla compagna di Cancelleri in cui le fa gli auguri. Cancelleri intende dire che se Di Maio le ha mandato gli auguri significa che non era alla festa.
luigi di maio cancelleri