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Il nuovo servizio delle Iene su Giuseppe Conte, Guido Alpa e lo studio in via Sardegna

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La trasmissione Le Iene (al rientro stasera su Italia 1, ore 21,15) torna a chiedere conto al premier della notizia di Repubblica pubblicato il 20 ottobre del 2018 su Guido Alpa e Giuseppe Conte, con un documento che certifica che nel 2002 – nel mentre all’università Luigi Vanvitelli di Salerno si teneva il concorso che darà la carica di ordinario a Conte – Alpa e il presidente condividevano la sede di lavoro in via Sardegna, a Roma.

Il servizio delle Iene su Giuseppe Conte e Guido Alpa

Antonino Monteleone e Marco Occhipinti hanno chiesto spiegazioni a Conte. «È una questione un po’ vecchia che si trascina da tempo, stanno rimestando sul mio concorso del 2002 – ha risposto il presidente- Ho chiarito che mai c’è stato un conflitto di interessi, mai un’associazione professionale tra me e Alpa. In merito al concorso, hanno deciso all’unanimità i 5 commissari».  «Nulla di irregolare. Ma è vero che a quel tempo – raccontò un anno fa lo stesso Alpa a Repubblica – lo ospitavo in una stanza nel mio studio di via Sardegna. Tutto qui. Nessuna collaborazione». Secondo Alpa e Conte, dunque, non c’era un “interesse economico” comune che avrebbe potuto invalidare il concorso. Ai due capitava spesso di lavorare insieme, però. Prima del 2002, e molto spesso anche dopo. Conte e Alpa prima del concorso difesero a esempio l’Autorità garante della privacy contro la Rai, al tribunale di Roma. Conte ha raccontato che i due hanno fatturato separatamente. Repubblica in due occasioni ha presentato una richiesta di accesso agli atti per verificare quanto dichiarato dal premier. Ma l’istanza è stata sempre respinta, perché Alpa non ha dato l’assenso.

giuseppe conte guido alpa
Il curriculum di Conte e la collaborazione con Alpa (La Repubblica, 8 settembre 2018)

Certo è che il 29 gennaio del 2002- ricostruiscono ora le Iene – l’Autorità per la protezione dei dati personali ha inviato una sola lettera di incarico, con un unico numero di protocollo, a un solo studio legale, allo stesso indirizzo: “Al professor Guido Alpa e al professor Giuseppe Conte, via Sardegna 38, Roma”. D’altro canto ci sono anche due video pubblicati su Youtube, che vedono protagonisti Alpa e Conte:

Conte e Alpa vengono intervistati davanti alla stessa libreria. «Hanno in condominio anche quella?» si chiede, ironica, una lettrice di Repubblica. Ma quelle interviste, del 2009, potrebbero essere state girate anche in un luogo neutro.

Il caso dello studio e dell’attribuzione svanita

Repubblica racconta anche di un altro caso curioso attorno alla vicenda, che parte da un articolo del Foglio in cui Conte veniva definito un collaboratore occasionale e non un associato:

In questo senso un tassello importante arriva da un’inchiesta, mai smentita, sul curriculum di Conte pubblicata sul Foglio il 22 maggio scorso a firma di Luciano Capone. L’articolo indaga se il premier abbia scritto il vero nel sostenere di «aver aperto uno studio con Alpa». Il dubbio arriva dal fatto che il nome di Conte fosse riportato sul sito dello studio Alpa come «of counsel», e cioè come un semplice collaboratore occasionale. E non come un associato.

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Il collaboratore è, però, qualcosa di diverso da un “coinquilino”. E qui arriva il giallo: perché nelle ore in cui Capone scrive, la pagina “incriminata” sparisce dal sito e l’intera sezione sugli “of counsel” dello studio Alpa vengono eliminate (ma sono ancora rintracciabili sul web). Che è accaduto?

Poi c’è il caso di Giovanni Furgiuele, professore di diritto civile in pensione che è stato il suo esaminatore anche nelle prove da associato e da ordinario che il premier ha superato sempre alla Vanvitelli di Caserta. Nella seconda sessione del 2001, quando Conte ha superato il concorso di seconda fascia, c’erano bandi (a Reggio e Catanzaro), a Urbino e anche a Firenze (nella facoltà di Economia) ma Conte ha vinto a Caserta. Per poi essere assunto a Firenze il 10 ottobre del 2001.

Leggi anche: Conte e il concorso: il video nello stesso studio di Alpa