Economia

Gli immobili del Comune di Roma in affitto per pochi euro

francesco paolo tronca

Libero torna oggi sulla questione degli immobili del Comune di Roma in affitto per pochi euro pubblicando una tabella molto interessante che riepiloga indirizzo e utilizzatore di alcune proprietà del Campidoglio. Tra i beneficiari ci sono l’Ambasciata di Francia, l’Egitto, l’Ambasciata britannica, il Partito Democratico e l’ex Movimento Sociale Italiano. Tra questi è interessante il destino dell’immobile sito in via dei Giubbonari:

Una cifra scoperchiata lo scorso febbraio, grazie allo scandalo di “Affittopoli” che mise in luce una gestione dissennata del patrimonio immobiliare da parte di Roma Capitale. Il circolo del Pd di via dei Giubbonari era abituato a pagare cifre simboliche. Dal 1946 al 1986, per esempio, aveva versato 320 lire,aumentate con l’adeguamento a 12mila lire. Un canone rimasto invariato sino al 2010, quando con la giunta Alemanno il Campidoglio ha deciso di aumentare l’affitto a 1.200 euro. Non molto per un locale in una delle strade più appetibili, dal punto di vista commerciale e non solo della Capitale. Una cifra però che la sezione non ha mai pagato, «è troppo alta per noi» spiega Giulia Urso, segretaria del circolo centro storico.Morale, negli anni la sezione ha deciso di farsi uno “sconticino”, versando, con una comunicazione scritta al Campidoglio, soltanto 102 euro al mese. Il Campidoglio però ha sempre risposto picche: o i 1.200 euro o niente. Negli ultimi mesi però le cose sono precipitate. «Qualsiasi sforzo, per vari e svariati motivi, è stato vano», aggiunge Urso. In campo però ora è sceso anche il commissario del Pd a Roma, Matteo Orfini. In una riunione ieri sera con Urso ed altri iscritti hanno studiato una strategia anti sfratto. «Probabilmente ricorreremo al Tar», annuncia Urso, «via dei Giubbonari è un presidio di democrazia che non può essere cancellato magari da una friggitoria».

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La tabella di Libero sugli immobili del Comune in affitto per pochi euro (28 gennaio 2016)