Opinioni

Elton John e quel poveraccio del sindaco di Venezia

Luigi Brugnaro ha deciso di rispondere a Elton John, che ieri lo aveva criticato per la decisione di mettere all’indice una serie di libri per bambini che hanno come protagonisti coppie dello stesso sesso, rispettando una delle sue promesse elettorali. Questo ha scritto Elton John su Instagram:

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Questo è uno dei libri di storie preferiti della famiglia Furnish-John e racconta di un mondo totalmente inclusivo in cui le famiglie sono di tutte le forme, dimensioni e colori. E, soprattutto, le famiglie sono una questione d’amore. I nostri figli lo adorano. Dalla parte opposta abbiamo Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia che appare estremamente sciocco. Ha stupidamente scelto di politicizzare libri per bambini, vietando titoli di libri che raccontano di famiglie omosessuali che vivono felici e contente. Così , invece di favorire un mondo basato sull’inclusione, la tolleranza e l’amore, sostiene una società futura che è discriminante e favorisce l’ignoranza. La meravigliosa Venezia sta senza dubbio affondando, ma non tanto rapidamente quanto il cafone bigotto Brugnaro

Luigi Brugnaro oggi ha deciso di rispondere ad Elton John. E l’ha fatto su Twitter nella maniera più misera possibile. In quattro tweet il sindaco di Venezia riesce a fornire una serie di argomenti del tutto inadeguati e completamente irrilevanti.
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Il primo argomentone che solleva Brugnaro è che Elton John è ricco. Oh, parbleu. Brugnaro è infatti imprenditore, dirigente d’azienda, dirigente sportivo, proprietario della squadra di basket Reyer Venezia Mestre ed ex presidente di Umana Holding, Confindustria Venezia e Assolavoro. Vi sembra il ritratto di un indigente? Vi sembra un poveraccio che ha bisogno dell’aiuto di Elton John? Vi sembra il ritratto di uno che può dire agli altri “Ehi, riccone?”. Ma soprattutto, che cosa c’entra che Elton John, grazie al suo talento, sia ricco? Il secondo argomento è ancora più risibile. “La sfido a donare risorse vere per salvare Venezia. Fora i sghei”, dice il sindaco di Venezia. Il quale, sembra, sta a questo punto chiedendo l’elemosina a una rockstar perché evidentemente non è in grado di trovare da solo i soldi per “salvare Venezia”. Se ci pensate, è ancora più tragico dell’accusa di “essere ricco”: Brugnaro sta, con due tweet, semplicemente confessando di non essere in grado di perseguire la sua missione politica, chiedendo l’elemosina a Elton John. Una figura umiliante non per il povero sindaco, ma per i veneziani tutti. Che a questo punto dovrebbe chiederne le dimissioni: pochi mesi a fare il primo cittadino, e Brugnaro sembra proprio arrivato.