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Dino Giarrusso (M5S) trombato a Roma

Il MoVimento 5 Stelle ha trionfato più o meno in tutta Italia, ma nel collegio Gianicolense della Camera (e del Senato), seguendo una tendenza piuttosto chiara per Roma, non è andato bene (e gli exit poll per il Lazio confermano questa tendenza). A farne le spese è stato Dino Giarrusso, l’ex Iena “prestato” alla politica per intercessione di Gianluigi Paragone, che dopo il ritiro di Rinaldo Veri è stato il maggiore sponsor della sua candidatura. Nel collegio uninominale 10 – Roma – Quartiere Gianicolense ha vinto Riccardo Magi, radicale di +Europa appoggiato dal centrosinistra, dietro a Olimpia Tarzia: 32,18% su 29,94%.

Giarrusso invece si è dovuto accontentare del terzo posto, con un 27,09% che chiaramente sconta l’Effetto Raggi in città: è la stessa percentuale che prese Virginia al primo turno delle comunali. Stefano Fassina, candidato di Liberi e Uguali, prende di più della media nazionale della formazione di Bersani e Grasso. E infatti mentre il resto del M5S festeggia un risultato importante conseguito soprattutto al Sud, la pagina Facebook di Giarrusso è silente da ieri.

D’altronde che il suo fosse un collegio difficile è confermato da quanto accaduto al Senato, dove Emma Bonino ha battuto centrodestra e MoVimento 5 Stelle. E Giarrusso ci ha messo del suo, infilandosi in polemiche sui giornali senza costrutto invece di cercare un legame con il territorio che non si può certo inventare e che partiva dalla difficile scalata al consenso di Virginia Raggi, che sembra aver penalizzato anche Roberta Lombardi.

Non rimane quindi che ricordarlo così, con il bel video in cui raccontava togliendosi la cravatta l’irresistibile ascesa “Dalle Iene al Parlamento”. E ritorno.

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