Opinioni

Il complottismo di Roberta Lombardi sul complotto dei frigoriferi di Virginia Raggi

roberta lombardi un-giorno-da-pecora

L’ispettrice Virginia Raggi indagava il complotto dei frigoriferi in un’intervista a Repubblica due giorni fa. Oggi l’ispettore capo Roberta Lombardi indaga sul complotto dell’intervista rilasciata da Virginia Raggi proprio in concomitanza con la propaganda preparata dal MoVimento 5 Stelle in occasione della battaglia sul taglio degli stipendi. E in attesa che si presenti il commissario Grillo per risolvere il caso, vediamo che ha detto Lombardi a Un giorno da pecora: “Ogni volta che c’è una battaglia M5s esce qualcosa che ne diminuisce l’impatto”, ha detto la deputata M5s su Radio 1, tornando sulla questione del cosiddetto ‘complotto dei frigoriferi’, che sarebbe stato ‘ordito’ a danno della visibilità della mobilitazione sula proposta di legge a sua firma per il taglio delle indennità dei parlamentari.
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Lombardi parla di un “caso strano” e ricorda che “l’altro giorno c’era il taglio degli stipendi, una battaglia nostra forte, un giorno importante” dice. E quando le chiedono se andrebbe a cena con la Raggi, la Lombardi risponde: “Una cena insieme con Virginia Raggi? Io ceno con i miei figli… Lo shopping forse potrebbe essere un’idea. E’una cosa che unisce le donne… ma credo che Virginia abbia poco tempo per dedicarsi a queste attività!”.  Dalla deputata nessuna pagella però per la sindaca: “che voto le do? Sono strati tre-quattro mesi di partenza difficile. Speriamo ora di aver ingranato una marcia, bassa ma costante”. Del suo rapporto con Virginia invece dice “c’è tanta mitologia: siamo entrambe due donne di carattere quindi è ovvio che ci si possa confrontare”. Conferma la ‘battuta’ su Marra, il “virus” che avrebbe infettato il M5s: “io dico sempre quello che penso..” e alla domanda se di Raggi non le piacciano le persone a lei vicine, conferma: “certamente ci sono delle persone che non capisco”. Nega invece l’esistenza di ‘correnti’ dentro il M5s: “questa cosa delle correnti e delle faide e una cosa disgustosa che non ci appartiene, la respingo! Ci vogliono assimilare ai partiti! E’ chiaro che ci sono antipatie e simpatie .. ma a noi del m5s ci piace pensare che prima delle differenze personali ci sia il bene pubblico..”. Quando poi le viene chiesto se stia ‘con Fico o con Di Maio’ non esita a rispondere: “sono 5 Stelle, punto e basta”.

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