Opinioni

Carlo Chiariglione: il candidato del MoVimento 5 Stelle con Garibaldi

Carlo Chiariglione è uno dei candidati del MoVimento 5 Stelle per il consiglio comunale di Roma. Nel suo video di presentazione si mostra dietro un ritratto di Garibaldi, e spiega che lo ha girato in Piemonte dove è appena diventato padre (auguri!). Tra un gesticolare piuttosto buffo e un intercalare leggermente “americano”, Chiariglione ci fa sapere che è il candidato ideale a Roma perché “incorruttibile” e “irricattabile” (o qualcosa del genere), mentre sul sito di Grillo riepiloga le sue esperienze politiche, mentre invita a visitare il suo gruppo su Facebook: “Amici di Garibaldi”.

Ho ricoperto per diverse volte l’incarico di rappresentante di classe e di istituto durante gli anni degli studi, e quello di rappresentante di Categoria (Co.Ba.R) durante i ventidue anni di servizio nelle Forze Armate.
Per l’impegno dimostrato nelle attività svolte e gli indiscussi risultati raggiunti durante i miei incarichi di rappresentante Co.Ba.R, per alcune battaglie portate avanti in prima persona al fine di migliorare l’apparato Statale del Comparto Difesa quindi dello Stato, in aggiunta al sempre e costante eccellente rendimento tenuto nei ventidue anni di servizio, ho ricevuto formali riconoscimenti di stima e ringraziamenti da parte dalla Presidenza della Repubblica e dal Ministero della Difesa, ricevendo al contempo anche l’invito a collaborare con l’Ufficio Risorse Organizzative e Comunicazione dello Stato Maggiore Esercito.
E’ di pochi mesi fa l’ultima mia relazione inviata a diversi Politici, ai Vertici Militari, ad alcuni personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo e al Santo Padre Papa Francesco, contenente problematiche vissute e possibili soluzioni da attuare in riferimento al personale presente nel Comparto Difesa, quindi degli italiani e del Paese.
Questo per dire che se anche non ho mai avuto esperienze politiche, comunque sono stato e ancora sono, sempre costantemente attivo e partecipe, esponendomi sempre in prima persona, alla vita del Paese e alle realtà che mi circondano.

La sua dichiarazione di voto invece contiene forse un pizzico di immodestia:

Serve un uomo che realmente ha lavorato sulla strada, che ha rischiato la vita durante lo svolgimento del suo servizio, e che quindi conosce le dinamiche riguardanti la sicurezza e la gestione di truppe sul terreno con tutte le difficoltà e i limiti che ne conseguono. In questo modo le forze di Polizia avrebbero finalmente un giusto interlocutore per la gestione della sicurezza cittadina.
Visto il momento storico tristemente marcato da immigrazione non controllata, realtà malavitose ormai radicate, e una sempre più concreta minaccia terroristica internazionale, avere un sindaco con esperienze maturate sui campi di battaglia non sarebbe di secondario interesse.
Serve qualcuno che abbia realmente vissuto sulla propria pelle e su quella dei propri cari tutti i problemi che stanno vivendo i cittadini romani. Solo una persona che vive realmente la city e non solo per sentito dire, potrà prendere le decisioni più giuste e coerenti al solo fine di risolvere realmente i problemi vissuti dalla fitta e dai romani.
Io sono certo di poter fare tutto questo.
Io sono certo di poter far rinascere i romani e la città
Ne sono certo perché quello che ho scritto sopra è proprio quello che faccio da tutta una vita.
Io ho la capacità innata di far prendere coscienza alle persone dei loro limiti e delle loro reali qualità e potenzialità umane e professionali, facendole lavorare e vivere con serena affermazione di ciò che sono e di ciò che realmente possono fare per loro stessi e per gli altri.
Tutto è possibile basta volerlo.
Io da romano conosco le virtù e i valori della città e dei romani. A noi romani serve solo una scintilla di passione e di fiducia per farci tornare padroni della città, della nostra vita e di quella dignità che ci ha contraddistinto in passato e che ci è dovuta anche da una storia millenaria che tutto il mondo ci invidia.

Leggi sull’argomento: I candidati del M5S a Roma

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano