Titolare di un'importante azienda zootecnica, noto per la sua militanza negli ambienti di estrema destra ed infine membro di un gruppo ultras di destra, questo il ritratto dell'uomo che ha ammazzato il migrante nigeriano a Fermo oggi accusato di omicidio preterintenzionale

Giovanni Drogo
È stato fermato con l’accusa di omicidio preterintenzionale Amedeo Mancini, il 38 di Fermo indagato per l’uccisione dei Emmanuel Chidi Namdi pestato a morte il 5 luglio in strada per aver difeso la moglie dagli insulti razzisti dell’uomo. A Mancini è stata anche contestata l’aggravante della finalità razziale. In un primo momento Mancini era stato indagato a piede libero per lesioni. A quanto risulta Mancini oltre ad essere un noto fascista farebbe anche parte di un gruppo di ultras della Fermana (che milita in serie D) chiamato Curva Duomo (che nell’ambiente dei tifosi è considerato di destra) e ed è per questo che è già noto alle forze dell’ordine.
amedeo mancini fermo emmanuel chidi namdi - 1

Fonte: Il Resto del Carlino

Amedeo Mancini e la supertestimone Pisana Bachetti

 Per le sue violenze sugli spalti della tifoseria fermana Mancini era già stato raggiunto in passato da un provvedimento di Daspo emesso dal Questore di Ascoli Piceno. Ma oltre alla passione per la squadra locale Mancini viene indicato come un noto estremista di destra della città. Fatica a reggere quindi l’ipotesi che l’italiano sia intervenuto per impedire alla coppia di immigrati nigeriani di scassinare un auto in sosta. A quanto pare invece Mancini avrebbe prima insultato la moglie di Namdi chiamandola “scimmia africana” e poi sarebbe passato alle mani strattonandola. È stato a quel punto che Emmanuel avrebbe reagito sradicando un paletto stradale con il quale avrebbe colpito Mancini, il quale, riavutosi dal colpo gli avrebbe sferrato un pugno che lo ha fatto cadere a terra e sbattere la testa; Mancini avrebbe continuato a colpire il nigeriano anche quando era ormai a tramortito al suolo. Mancini, che da più parti viene descritto come un noto frequentatore degli ambienti dell’estrema destra è anche titolare di un’importante azienda agricola di Fermo che secondo alcune fonti si occuperebbe di allevamento di tori mentre altre riferiscono che l’attività principale è la cerealicoltura. Secondo le cronache alla scena del pestaggio avrebbero assistito tre testimoni più un amico del Mancini.
amedeo mancini fermo super testimone - 1

Sulle pagine dell’edizione di Fermo del Quotidiano Nazionale/Resto del Carlino spunta invece il racconto di una supertestimone che ribalta non solo il racconto fatto dalla moglie di Emmanuel ma pure quello fatto dallo stesso Mancini. Racconta Pisana Bacchetti, la quale ha già reso la sua testimonianza agli inquirenti, che sarebbe stato invece aggredito – per cinque minuti – dalla coppia di nigeriani.

Purtroppo ho assistito alla scena ed ho visto che il giovane fermano, prima di sferrare il pugno, è stato letteralmente assalito dalla vittima e da sua moglie. Lo hanno picchiato per quattro o cinque minuti e lo hanno colpito anche con il palo di un segnale stradale. Ero presente  e voglio precisare che quel povero ragazzo nigeriano, prima di cadere a terra per un pugno subito, si è reso protagonista di un vero e proprio pestaggio del 39enne fermano.Per quattro o cinque minuti è stato attaccato simultaneamente dal giovane di colore e da sua moglie. Lui (Emmanuel ndr) addirittura lo ha colpito con un segnale stradale facendolo cadere a terra e poi ha continuato a picchiarlo.Quando ho visto quella scena, ho chiamato la polizia perché temevo per l’incolumità del 39enne fermano che ha reagito con un colpo, purtroppo per la vittima, ben assestato. Qualcuno ha cercato di intervenire, ma è stato preso a scarpate dalla moglie del giovane di colore.Casualmente sono giunti sul posto gli agenti della polizia municipale, perché nel frattempo, la moglie di Emmanuel aveva fatto una telefonata ed erano arrivati una quindicina di nigeriani pronti ad entrare in azione. Diventa facile parlare di razzismo, ma dovevate esserci per capire la furia dell’aggressione ai danni di quel fermano.

Questa descrizione, oltre a non essere coerente con nessuna delle testimonianze riportate dai giornali (nessuno ha parlato di un gruppo di quindici nigeriani accorsi sul luogo dell’aggressione) cozza contro il fatto che Mancini è un individuo alto un metro e novanta e piuttosto corpulento. Difficile credere che una donna possa aver picchiato un uomo del genere per cinque minuti buoni (che sono decisamente tanti se non sei un pugile) senza che lui reagisse. Inoltre è sorprendente come la “supertestimone” non si sia accorta del tentativo di furto dell’auto, che secondo Mancini è il motivo che ha causato il suo intervento, da bravo ragazzo qual è. Un’ultima curiosità: Pisana Bacchetti è stata testimone di altri fatti che hanno sconvolto la vita della zona: il Corriere Adriatico racconta di quando a Porto San Giorgio ha visto cinesi che catturavano gatti con sacchi e retini. Nell’occasione, racconta il quotidiano, venne aiutata da un uomo di nazionalità marocchina.

amedeo mancini cronachefermane

La foto di Amedeo Mancini pubblicata dal Corriere della Sera (da cronachefermane.it)

Chi è Amedeo Mancini?

Nel frattempo in prefettura è in corso il Comitato ordine e sicurezza pubblica presieduto dal ministro dell’Interno Angelino Angelino Alfano, al termine del quale si terrà una conferenza stampa.

amedeo mancini fermo emmanuel chidi namdi - 2

Intanto anche gli ultras della Fermana – due giorni dopo il fatto – hanno deciso di prendere le distanze da quanto accaduto. A quanto pare nei giorni scorsi, quando tutti dicevano che l’omicida era un ultras della Fermana il problema non se lo erano posto. Certo che se pure gli ultras fanno notare che il calcio non c’entra nulla ci sarebbe da chiedersi perché i giornali continuano a parlare di Mancini come ultras e non come fascista. Secondo don Vinicio Albanesi, che a Fermo guida il progetto di accoglienza dei migranti gestito dalla Caritas diocesana, è proprio negli ambienti di destra che bisognerebbe indagare per scoprire gli autori dei diversi attentati alle chiese fermane.

amedeo mancini corriere adriatico

Amedeo Mancini: la foto del Corriere Adriatico mostrata dal TG3

Amedeo Mancini è distrutto dal dolore. Non voleva uccidere, e esprime la sua vicinanza a chi piange Emmanuel”, dice intanto all’ANSA l’avvocato Francesco De Minicis, difensore dell’uomo fermato per l’omicidio del richiedente asilo. ”Il mio assistito – continua – non si aspettava che il pugno sferrato al migrante avesse questo effetto, e colloca l’episodio in un contesto difensivo”. Secondo le previsioni De Minicis, l’autopsia sulla vittima ”avrà un ruolo non secondario” a sostegno di questa tesi.   “Su un quotidiano di oggi – aggiunge De Minicis con l’AGI riferendosi all’articolo su Pisana Bachetti che abbiamo già riportato e discusso in questo pezzo – c’è  una testimonianza che smentisce l’aggressione ai danni dell’extracomunitario come pure non mi risulta che il nigeriano sia stato colpito con un palo. L’autopsia ci potra’ dire molte cose. Senza dubbio si tratta di una vicenda dolorosissima”.

Giovanni Drogo

Comments: 57
  1. Marco
    7 luglio 2016 at 13:37

    Ma vi rendete conto quanto è di parte il vostro articolo?……. Più di quelle testate che avete citato perché riportano diversamente dalla testimine. Ridicol1!!!!!

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  2. RiMarco
    7 luglio 2016 at 14:54

    Riformula il concetto. E’ incomprensibile.

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  3. liberodidirlo
    7 luglio 2016 at 15:23

    Data la quantità di contraddizioni presente nell’articolo, ci sentiamo liberi di credere alla versione che appare più plausibile, ovvero quella della supertestimone. La pulizia comincia da piccole cose come questa.

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    • Giovanni Drogo
      7 luglio 2016 at 15:44

      Per fortuna che ci sono persone coraggiose come te, che non hanno paure di dire apertamente che sono dei fascisti

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      • marione
        8 luglio 2016 at 14:27

        che problema c’è ad essere fascisti?

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        • marione uno di noi
          8 luglio 2016 at 15:38

          mai sentito parlare di apologia del fascismo?

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  4. Mikik
    7 luglio 2016 at 15:53

    Non penso che l’ultras abbia reagito così senza un motivo, io credo alla versione che sia stato prima l’immigrato a usare le mani e se l’ultras si è difeso con la conseguente morte dell’aggressore allora non si dovrebbe neanche processarlo.ovviamente i comunisti buonisti non credono a questa plausibile versione.

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    • Giovanni Drogo
      7 luglio 2016 at 16:14

      infatti gli daranno il buono uscite gratis di prigione e una medaglia. SVEGLIAAAAH

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  5. Bongo
    7 luglio 2016 at 15:54

    Se il negro stava a casa Sua nessuno si sarebbe fatto male. ..

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    • Jerico999
      8 luglio 2016 at 13:45

      se il negro stava a casa sua Boko Haram oltre ai genitori e una figlia ammazzava pure lui e la moglie

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  6. Machs
    7 luglio 2016 at 16:04

    L’articolo è pura spazzatura.

    “Secondo don Vinicio Albanesi, che a Fermo guida il progetto di accoglienza dei migranti gestito dalla Caritas diocesana, è proprio negli ambienti di destra che bisognerebbe indagare per scoprire gli autori dei diversi attentati alle chiese fermane.”

    quando perfino i solerti tutori dell’ordine esitano a porre il collegamento!

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    • Giovanni Drogo
      7 luglio 2016 at 16:14

      è l’opinione di don Vinicio Albanesi, non la mia.

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  7. Vergogna
    7 luglio 2016 at 16:06

    Tu, Mikik, credi alla versione per cui è stato l’immigrato (che era un rifugiato se sai cos’è Boko Haram) perché un ultras non farebbe una cosa del genere? Quindi, uno con precedenti (Daspo), legato ad ambienti di destra (xenofobi) ha più credibilità di uno non nato in Italia…
    Sei un bell’esempio di intelligenza mai fiorita.

    Firmato: antirazzista, non comunista (mai stata)

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  8. francesco
    7 luglio 2016 at 16:11

    Uccidete questa merda di uomo. Amedeo Mancini tu e’ tutte le merde come te dovete morire sgozzati dall isis. Merde di uomini

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  9. vi troviamo tutti
    7 luglio 2016 at 16:14

    ma che bella lista di commenti da fascio che ci sono qui… mi fate venire i brividi schifosi impotenti, ora sono proprio curioso di vedere il trattamento che riserveranno in carcere al vostro amico fascio. Altro che le reni gli spaccano… ma tanto si sa che è proprio quello che vi piace. E non vi preoccupate che prima o poi vi verremo a prendere uno per uno e poi tutti a salutare a testa in giù.

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  10. Antonio
    7 luglio 2016 at 16:53

    Quindi l’ultras non avrebbe mai reagito senza un valido motivo…..mentre il “negro” si, è stato lui a cominciare senza un motivo. Non ha molto senso quello che dici caro il mio Mikik. Ma comunque il processo ci sarebbe lo stesso perchè esiste il reato di eccesso di legittima difesa

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  11. David
    7 luglio 2016 at 16:57

    Premetto di essere orgogliosamente Fascista da almeno vent’anni, di portare avanti il pensiero e di combattere l’ignoranza che aleggia intorno ad esso.
    Essere fascisti significa amare il proprio paese,le tradizioni e le usanze che lo differenziano dal resto del mondo.
    Rendiamoci conto che un uomo (fascista, comunista, monarchico ecc ecc il credo politico e religioso non conta) ha ucciso un’altro uomo, gl’aggettivi immigrato,profugo,negro,asiatico e via dicendo sono francamente disgustosi perché anche se arriva dall’altra parte del mondo pur sempre di un uomo si tratta…

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    • Giovanni Drogo
      7 luglio 2016 at 17:10

      comincia a difendere la cultura e le tradizioni del nostro paese partendo dalla lingua ed evitando di scrivere cose come

      “un’altro uomo”

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  12. Antonio
    7 luglio 2016 at 16:59

    Bingo Bongo, cerca di leggere qualcosa di quello che succede del mondo, non limitarti al corriere incontri
    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Boko_Haram

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  13. Cosa Vuoi trovare..
    7 luglio 2016 at 16:59

    “La supertestimone non si è accorta del furto d’auto”.
    Che è avvenuta in un’altra via, lontano dal luogo della lite. Come riportato da tutti i media.

    “Difficile credere che una donna possa aver picchiato un uomo del genere per cinque minuti buoni”
    Eh certo, c’è un nigeriano di 2 metri che ti mena con una spranga e te pensi a bloccare la moglie di lui.

    “Pisana Bacchetti è stata testimone di altri fatti che hanno sconvolto la vita della zona”
    Come risulta da molti giornali è stata LEI a chiamare la polizia per prima.
    E che fosse presente è quindi pacifico. Il che rende un testimone.

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    • Giovanni Drogo
      7 luglio 2016 at 17:08

      rimane il fatto, caro il mio ispettore, che la presenza di 15 nigeriani (di due metri!1) sembra essere passata inosservata.

      Rimane il fatto che se uno ti mena per cinque minuti con una spranga di solito di te rimane poltiglia.

      Rimane il fatto che la testimone dice che è stata la moglie a iniziare a menare, per cinque minuti.

      Infine: dove è scritto che Emmanuel era alto due metri?

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  14. Mikik
    7 luglio 2016 at 17:20

    Io dico che si sicuramente l ultras ha sbagliato ma l immigrato non avrà certo fatto di meglio e poi c’è una testimone che racconta come è andata a io ci credo stop.sig vergogna e Antonio il reato di eccesso di leggittima difesa è una porcata come quello che l’ha fatta la difesa e sempre leggittima.

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  15. Mikik
    7 luglio 2016 at 17:33

    Sig.vergogna lei mette in discussione l intelligenza di una persona che nemmeno conosce già questo segno di ignoranza e pregiudizio. Sono laureato in legge alla Bocconi con il massimo del voti e ho appena superato il concorso per magistrato di di cose parli.lei invece chi è che ruolo ha nella società.

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    • 7 luglio 2016 at 17:41

      laureato in legge alla Bocconi con il massimo del voti e ho appena superato il concorso per magistrato di di cose parli.

      Stiamo in una botte di ferro! Anche perché il commento con correzione non è in risposta a te.

      ReplyCancel
    • Giovanni Drogo
      7 luglio 2016 at 17:50

      Il reato di eccesso di leggittima difesa è una porcata come quello che l’ha fatta la difesa e sempre leggittima.

      da un laureato in legge (con il massimo dei voti) che ha appena superato il concorso per magistrato mi aspetterei:

      – che sapesse argomentare meglio le sue tesi

      – che sapesse scrivere legittima e non leggittima

      – che sapesse scrivere in italiano

      ReplyCancel
    • Giovanni Drogo
      7 luglio 2016 at 17:52

      l’ultras si è difeso con la conseguente morte dell’aggressore allora non si dovrebbe neanche processarlo

      laureato

      in legge

      con il massimo dei voti

      alla Bocconi

      ha appena vinto

      il concorso per magistrato

      RAGA

      ReplyCancel
    • Jerico999
      8 luglio 2016 at 13:49

      come no, sei laureato in legge alla Bocconi col massimo dei voti ma scrivi come un tredicenne…
      ah, a proposito, io ho vinto il Premio Nobel

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  16. Ridicoli
    7 luglio 2016 at 17:59

    eccesso di legittima difesa??? Bioparco, eccesso di legittima difesa???
    Ti stanno colpendo con un cartellone stradale e secondo alcuni qui, per aver sferrato un pugno si é colpevoli di eccesso di legittima difesa???
    Ma vi meritate che queste beatissime e sacrosante anime fuggite dagli orrori del loro paese etc etc vi stuprino figlie e figli nel cu70 se arrivate a scrivere cose del genere.

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  17. Ulisse
    7 luglio 2016 at 18:14

    Laureato alla Bocconi? “Col massimo del voti”? Vai, ci hai proprio convinto

    ReplyCancel
  18. Ulisse
    7 luglio 2016 at 18:17

    “Ridicoli”, non si è limitato a sferrargli un pugno, lo ha pestato mentre questi era a terra e lo ha ucciso …….. se per te non è abbastanza …….

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  19. Frapola
    7 luglio 2016 at 18:18

    Negri sono molto più aggressivi giada da dentro. Scientificamente provato che è più facile 25 volte che il negro picchia bianco che viceversa. Io ho lavorato come barista in una discoteca frequentata da negri. Sono aggressivi. Pretendono. Tutto gli è dovuto. Hanno l’aggressione dentro. E non c’è differenza tra musulmani e cristiani.

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  20. Frank
    7 luglio 2016 at 18:22

    Adotta anche tu un Kabobo, sarà fornito con piccone annesso o in alternativa spranga di ferro ….

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  21. Winston Smith
    7 luglio 2016 at 18:26

    ahahahahah “leggittima” ahahahah magistrato. Tu non hai nemmeno idea di quante volte si incontri la parola legittima durante gli studi di giurisprudenza, figurarsi negli studi seguenti che ti portano a diventare magistrato dopo aver superato il concorso pubblico più difficile d’Italia. Ahahahaha la gente dietro la tastiera è capace di millantare senza ritegno, almeno studiati meglio la parte. Per quanto riguarda questa storia è la solita ipocrisia in salsa italiana che delinea quel che meglio siamo capaci a fare: auto-lesionarci. Non c’è ancora una ricostruzione ufficiale della vicenda ma già l’idea è quella di far venire qui da noi milioni di negri per auto-punirci.

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    • 7 luglio 2016 at 18:31

      Scusate, ma perché state tutti parlando di questa storia della legittima difesa (anche stimati magistrati…) quando il reato contestato per ora è un altro (omicidio preterintenzionale)?

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    • Jerico999
      8 luglio 2016 at 13:53

      blateri di legge e poi scrivi “milioni di negri”.
      sparati

      ReplyCancel
  22. Winston Smith
    7 luglio 2016 at 18:51

    La legittima difesa non è un reato è una scriminante, che può esserci a prescindere dalla condotta anti-giuridica e anzi serve ad evidenziare che la condotta pur rientrando in quelle ascrivibili al reato è correlata ad una causa di giustificazione che renda la stessa non punibile. Quindi a prescindere dal capo d’imputazione (che può cambiare nelle varie e duranti le fasi del processo), la scriminante della legittima difesa si può invocare a fronte del reato contestato.

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  23. Ciccio
    7 luglio 2016 at 19:45

    Giovanni Drog(ato)

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    • Giovanni Drogo
      7 luglio 2016 at 22:02

      una battuta che era originale forse il primo giorno di scuola elementare

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  24. Gian
    7 luglio 2016 at 22:35

    Dalle ricostruzioni Mancini sembra il classico bad boy e/o violento, mentre Namdi era un bravo ragazzo e una brava e onesta persona che se provocato si difende…

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  25. Marco
    7 luglio 2016 at 23:39

    Guardate una stronzata è stata scritta sicuramente, io conosco Amedeo Mancini da parecchio tempo è sarà alto 1,75-177 cm mentre scrivono 1,90 cm..a meno che non sia cresciuto durante la notte…

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    • Jerico999
      8 luglio 2016 at 13:55

      scommetto che domani dirai che è un nano

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  26. Satana
    8 luglio 2016 at 1:32

    Grande Emmanuel, hai difeso la tua ragazza, come avrebbero fatto tutti i veri uomini.

    Alla merda fascista Amedeo Mancini, auguriamo una morte lenta e dolorosa, non prima che un nutrito gruppo di senegalesi gli abbia sfondato il buchetto del culo come si deve.

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  27. Victor
    8 luglio 2016 at 8:33

    All’Università Bocconi non esiste e non è mai esistita alcuna facoltà di Giurisprudenza.
    Va’ ciapà i ratt, gnurant!

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    • Jerico999
      8 luglio 2016 at 13:56

      BUAHAHAHAHAHAHAHHAHAHA

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  28. Giovanni
    8 luglio 2016 at 8:37

    Mi vergogno di politici come Salvini e dei loro movimenti di pecoroni, mi colpisce la dignità del dolore di quella donna, gente che viene dalla fame ,morte , violenza in cerca di un futuro migliore…. e poi trova razzisti come Salvini uomini in cerca di voti, assetati di potere,che di questa violenza sono padri bugiardi. Ricordatevi che prima di parlare di uomini di colore, i medesimi incentravano la loro politica parlando di bianchi meridionali.
    Sentitevi tutti responsabili di questo delitto..

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  29. Ian
    8 luglio 2016 at 9:59

    Mikik vergognati pirla

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  30. Jerico999
    8 luglio 2016 at 14:06

    dal sito Repubblica, le due versioni della “supertestimone”:

    La versione della testimone alla polizia. Alla polizia la donna riferisce che scoppia la rissa, il nigeriano colpisce e butta a terra il 39enne fermano. Questi, a rissa finita, si alza, si avvicina al nigeriano, gli assesta un pugno e lo uccide. Di qui l’imputazione per omicidio preterintenzionale.

    La versione della testimone al Resto del Carlino. Al Resto del Carlino la testimone fornisce una versione un po’ differente. Eccola. “Ero presente e voglio precisare che quel povero ragazzo nigeriano, prima di cadere a terra per un pugno subìto, si è reso protagonista di un vero e proprio pestaggio del 39enne fermano. Per quattro o cinque minuti (il fermano, ndr) è stato attaccato simultaneamente dal giovane di colore e da sua moglie. Lui (Emmanuel, ndr) addirittura lo ha colpito con un segnale stradale trovato nei pressi facendolo cadere a terra e poi hanno continuato a picchiarlo”.

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  31. Luca
    8 luglio 2016 at 14:54

    Ma che Bel Paese!! Commenti faziosi che inneggiano ancora oggi , che siamo nel 2016, ideologie obsolete di stampo Comunista e Fascista, proclami del tipo “vi troveremo tutti”, dichiarazioni quali “se restava a casa sua non succedeva”, incitamento spregiudicato alla sodomizzazione se di schiera avversaria, gli scontati attacchi gratuiti ed inutili a Salvini, anche se andavano indirizzati a Giovanardi, sedicenti laureati in legge della Bocconi che tentano di esprimere presunti nozioni legali, ecc ecc…
    Il grande Gaber, già negli anni 70//80, cantava Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
    Scusate… ma non ho capito, siamo ancora in guerra fra di noi e vogliamo aiutare e fare solidarietà allo steso tempo?!
    Noi Tutti siamo soltanto una massa di ipocriti, questa e l’unica ed insindacabile triste realtà.
    Quando scenderemo dalle nostre posizioni, privi di qualsiasi reminiscenza politica e scevri di qualunque forma di pregiudizio, allora quel giorno e solo quel giorno potremmo dare inizio al vero cambiamento sociale ed alla vera solidarietà.
    Ora conta solo che è morto un’altra persona e che, giustamente, un’altra sta per esserne processata.
    Il colpevole? La Violenza. Gli artefici? Noi come Genere Umano.
    Cordoglio a chi lo ha amato e lo amerà ancora…

    ReplyCancel
  32. Giovanni
    8 luglio 2016 at 16:10

    A Salvini, ma lei omette i “PECORONI”!!!!.

    ReplyCancel
  33. Luca
    8 luglio 2016 at 16:47

    Appunto… questo è un altro commento puramente Fazioso.
    Dice che dobbiamo sentirci tutti responsabili del delitto; Lei No?
    Perché sente di non farne parte di questa responsabilità??

    ReplyCancel
  34. francesco
    8 luglio 2016 at 16:52

    il sindaco di Fermo dice che Amedeo Mancini diceva di essere comunista. come la mettiamo? articolo da rifare?

    ReplyCancel
    • 8 luglio 2016 at 17:32

      Ciao Francesco, veramente della questione (la fonte è il fratello) abbiamo già parlato qui: http://www.nextquotidiano.it/amedeo-mancini-omicidio-fermo/ . E’ lo stesso articolo – ne ha parlato La Stampa – in cui si dice che gli piaceva tirare le noccioline ai negri (cosa che è d’abitudine per i comunisti, no?). La citazione completa del sindaco è questa, ti ho messo in corsivo le parti che a me sembrano più interessanti (e che, casualmente, tu non hai notato né segnalato nel commento):

      Conosceva bene Amedeo Mancini, il sindaco, come tutti a Fermo. Lo aveva anche difeso, da avvocato, quando gli avevano comminato il divieto ad assistere a manifestazioni sportive: «È l’ignorantone del Paese, un bullo, – racconta – Ultimamente aveva preso questa piega intollerante». C’è chi dice di chiamarlo col suo nome, di dire che era fascista. Al sindaco scappa un mezzo sorriso: «Qualche anno fa diceva di essere comunista, sempre con quell’atteggiamento prevaricatore – racconta -. Mancini non sa nemmeno cosa sia, il fascismo. E di sicuro non c’entra nulla con le bombe davanti alle chiese. Non è una persona capace di arrivare a quel livello».

      Infine, lo stesso sindaco ha dichiarato oggi a Radio Cusano Campus:

      Riguardo Amedeo Mancini, arrestato per omicidio con aggravante razzista. “E’ un criminale, idiota e razzista per quello che ha fatto –ha affermato Calcinaro-. Lo conosco anche perché è un mio coetaneo. 7-8 anni fa era infatuato di tutt’altri valori politici, poi invece lo si vedeva in giro con magliette con simboli di estrema destra. E’ sempre stato incline alla violenza fisica e alla prevaricazione sull’altro. Il classico bullo di quartiere”.

      Commento da rifare? 🙁

      ReplyCancel
  35. Jerico999
    8 luglio 2016 at 18:17

    Terza versione:

    “ero in macchina e non so dire chi abbia cominciato. C’era il nigeriano con un palo della segnaletica stradale in mano, blu con la freccia bianca. Ha colpito Amedeo allo stomaco, e poi glielo ha tirato addosso quando è caduto. Anche la ragazza picchiava. Mordeva. L’altro giovane cercava di separarli ma non c’è riuscito. Amedeo si è rialzato e ha colpito il nigeriano con un pugno. Quello è caduto. Ha sbattuto la testa sul marciapiede. Ho chiamato io la polizia”

    ReplyCancel
    • 8 luglio 2016 at 18:29

      Sì, ne abbiamo parlato qui: http://www.nextquotidiano.it/amedeo-mancini-omicidio-fermo/

      Sia lì che nell’intervista alla Zanzara sono scomparsi i 15 nigeriani.

      ReplyCancel
  36. Jerico999
    8 luglio 2016 at 22:24

    devono essere nigeriani magici, appaiono e scompaiono senza lasciare tracce

    ReplyCancel
  37. Paul
    9 luglio 2016 at 22:14

    Il buon Mancini ha iniziato il gioco insultando, ha trovato il suo giusto castigo!!! Nessuno ha il diritto di offendere nessuno e meno una donna!! E’ un idiota senza cervello arrogante.

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