La storia di Matteo Salvini e del corso di giornalismo

Qualche giorno fa, il cinque febbraio, si è tenuto a Milano un seminario dall’interessante titolo “Giornali, radio e tv locali: deontologia del giornalista” l’evento era organizzato da Cispel Lombardia e la partecipazione al seminario consentiva di ottenere sei crediti formativi. I giornalisti professionisti sono infatti tenuti a seguire periodicamente dei corsi di aggiornamento come richiesto dall’Ordine. E qui viene il bello perché anche Matteo Salvini è iscritto all’Ordine dei giornalisti professionisti ed è quindi tenuto a partecipare a corsi, seminari e convegni per ottenere il numero necessario di crediti formativi.

matteo salvini corso giornalismo - 1

Proprio come ai bei tempi dell’università (e di Bruxelles)

Carlo Mondonico su Novella 2000 riferisce che Salvini si è iscritto regolarmente al corso, è arrivato in aula in ritardo intorno alle 11 (il seminario iniziava alle 9 e 30) e dopo aver firmato il registro presenze, indispensabile per poter ottenere i crediti, se ne è andato dall’aula tra lo stupore dei colleghi presenti. Salvini ha fatto spesso parlare di sé per le sue assenze dall’Aula dell’Europarlamento ed in fondo vista la sua assidua frequentazione di radio e Tv siamo sicuri che non avesse alcun bisogno di stare a sentire quello che veniva detto. Certo che l’idea di iscriversi ad un corso, andare in aula, firmare il foglio presenze e dileguarsi poteva venire in mente solo ad un fuoricorso cronico come il Capitano della Lega Nord. Chissà cosa ha da dire l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia a proposito. Bei tempi quando invece che uscire dall’Aula Salvini voleva uscire dall’Euro, che si sia reso conto che è una cazzata?

Giovanni Drogo